Convegno in piazza sull’opera di Elio Di Blasio
SPOLTORE. «Per leggere un quadro bisogna viverlo». A 100 anni dalla nascita, Spoltore ricorda Elio Di Blasio, la sua arte e le sue parole, nel convegno programmato in Piazza D'Albenzio per domani, 29...
SPOLTORE. «Per leggere un quadro bisogna viverlo». A 100 anni dalla nascita, Spoltore ricorda Elio Di Blasio, la sua arte e le sue parole, nel convegno programmato in Piazza D'Albenzio per domani, 29 agosto alle 19, giornata di chiusura della mostra allestita nella Biblioteca Comunale (orario 19 - 21). I quasi vent'anni dalla sua morte nel 2004 non hanno reso meno attuali le sue riflessioni sulla vita e la pittura: «Nel dialogo tra me e la tela cerco l'istinto per cambiare qualcosa. In questo periodo di incertezze e violenza feroce la pittura cerca la vita, l'incontro, la fratellanza. Ci vorrà del tempo, ma il mondo tornerà migliore». Artista, insegnante e instancabile promotore culturale, era cittadino onorario di Spoltore, dove aveva realizzato il suo studio. Nella Biblioteca Comunale sarà possibile ascoltare l'intervista a Di Blasio, riprodotta attraverso le voci degli attori Marcello Sacerdote e Claudia Di Domenica, realizzata dal curatore della mostra Ivan D’Alberto pochi mesi prima della sua scomparsa. L’audio-intervista così ricreata è stata posta in dialogo con l’opera “Porta contadina” (1990), in un allestimento poetico che comprende anche un frammento video dello stesso artista. Interverranno all’incontro in piazza D’Albenzio, assieme al curatore della mostra: Francesca Sborgia, vice-presidente del Consiglio comunale, Angela Scurti, presidente della Commissione cultura, Alessandra Di Blasio, figlia dell’artista, Silvia Pennese, presidente Cappa, Antonio Zimarino, critico d’arte e Albano Paolinelli, artista.

