Convegno rossettiano oggi a Vasto
VASTO. Studiosi ed esperti di università italiane e straniere a confronto, tra Chieti e Vasto, in occasione del centenario della morte di William Michael Rossetti, terzogenito di Gabriele, patriota e...
VASTO. Studiosi ed esperti di università italiane e straniere a confronto, tra Chieti e Vasto, in occasione del centenario della morte di William Michael Rossetti, terzogenito di Gabriele, patriota e poeta esule vastese in Inghilterra. Il convegno internazionale “Memories and Reminiscences. Ricordi, lettere, diari e memorialistica dai Rossetti al Decadentismo europeo”, che si è aperto ieri e si concluderà oggi, è curato dal Centro Europeo di studi rossettiani con il Comune di Vasto e il dipartimento di Lettere dell’università d’Annunzio a Chieti.
A parlare di memorialistica, tema molto caro alla famiglia Rossetti, studiosi anche dagli atenei di Birmingham, Cambridge, Caen, Napoli, Trieste e Verona. «Fu proprio William Michael a lasciare una serie di testimonianze e di documenti utili a ricostruire la storia della sua prestigiosa famiglia. Nell’opera Reminiscences offre un affondo non solo sulle varie personalità che lo circondano, dai fratelli Dante Gabriel a Christina, ma anche sulla società vittoriana, un’epoca tra le più significative della modernità», spiega Gianni Oliva, direttore del Centro europeo di studi rossettiani.
Nelle due giornate che si snodano tra l’ateneo teatino e la Casa natale di Rossetti, a Vasto, sede del Centro europeo di studi rossettiani, vengono analizzati diari, taccuini, memorie private e testimonianze coeve da Gabriele D’Annunzio a Benedetto Croce per tentare di ricostruire il quadro di un'epoca intera. La seconda delle due giornate, oggi, si svolgerà a parire dalle 9.30, a Vasto nella sede delCentro europeo di studi rossettiani. (s.a.)
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