Conversazioni di primavera alla Feltrinelli di Pescara
PESCARA. Si intitola “Conversazioni di primavera” ed è un breve ciclo di presentazioni di libri, a cura di Oscar Buonamano, in programma da domani all’8 aprile nella libreria Feltrinelli di via...
PESCARA. Si intitola “Conversazioni di primavera” ed è un breve ciclo di presentazioni di libri, a cura di Oscar Buonamano, in programma da domani all’8 aprile nella libreria Feltrinelli di via Trento a Pescara.
Il primo appuntamento è con lo scrittore Eraldo Affinati che parlerà del suo nuovo libro “L’uomo del futuro” (edito da mondadori) sulla storia di Don Lorenzo Milani (di cui ricorrono nel 2017 i cinquant’anni dalla morte), il sacerdote che, negli anni Sessanta, a Barbiana, diede vita alla sua scuola anti-autoritaria da cui ricavò, poi, il libro “Lettera a una professoressa”. Nel suo libro Affinati alterna la storia di Don Lorenzo Milani a quella di altri "Don Milani" sparsi nel mondo.
Il secondo appuntamento è in programma il 18 marzo. Paolo Di Paolo parlerà del suo saggio “Tempo senza scelte” (Einaudi). II libro indaga lo spazio della scelta - spazio del dubbio, della possibilità, della costruzione di sé come individui - attraverso le suggestioni di opere letterarie che ci mostrano esseri umani di fronte a un bivio. «Nel mito, nell'epica e nel grande romanzo moderno», si legge nelle note di presentazione dell’incontro, «la Scelta ha sempre qualcosa di radicale, di estremista, e soprattutto di durevole. Oggi invece ci si trova esposti a miriadi di opzioni evanescenti, che durano un'ora, una settimana, un mese.
Il 25 marzo, sarà la volta di Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca. Tema dell’incontro è quello della lingua al quale è dedicato il suo libro “Lezioni di italiano” (Mondadori): dieci dialoghi condotti coniugando precisione e leggerezza, scientificità e praticità di tipo didattico.
L’ultimo incontro è in programma l’8 aprile. Lo scrittore abruzzese Renzo Paris parlerà di “Cani sciolti” (Eliot). Il romanzo d’esordio di Paris nella narrativa nel 1973 racconta di due insegnanti (A. e B.), due emarginati, ex rivoluzionari, tormentati dal passato e schiacciati dalla loro attuale vita piccolo borghese, che si inviano lettere da sperdute scuole di provincia.
Tutti gli incontri inizieranno alle ore 17.30 e saranno a ingresso libero.
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