Coro Gospel e Alexian Group per il genocidio di Rom e Sinti

30 Settembre 2018

PESCARA. La sala consiliare di Palazzo di Città apre di domenica per accogliere il concerto “Il Gospel canta il Genocidio dimenticato di Rom e Sinti” (ore 21), patrocinato e organizzato dal Comune di...

PESCARA. La sala consiliare di Palazzo di Città apre di domenica per accogliere il concerto “Il Gospel canta il Genocidio dimenticato di Rom e Sinti” (ore 21), patrocinato e organizzato dal Comune di Pescara e a cura dell’associazione Arti_in Lab, Laboratorio di arti e media digitali, fondata da docenti e diplomati del master in Teatro e Musica dell’università “d’Annunzio” e presieduta dalla Elisabetta Fazzini.
L’evento unisce il coro Gospel Sound Machine diretto dal Maestro Paolo Zenni, con repertorio contemporaneo di cultura musicale afro-americana ed europea tipicamente “tonale” e l’Alexian Group del maestro Santino Spinelli, lancianese, le cui melodie si fondano invece su scale “modali” con sonorità tipicamente orientali. Lead vocalist Giuliana Bottegoni; condurrà Ilaria Cappelluti, speaker di radio R101. «Il concerto si propone, attraverso una integrazione artistico/musicale unica nel suo genere, di ricordare lo sterminio di oltre un milione di Rom e Sinti perpetrato da parte dei nazisti durante la seconda guerra mondiale», spiega l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, «e al contempo nasce con l’intento di ispirare consapevolezza e condanna verso ogni forma di discriminazione su base etnica».
«Musica, memoria e solidarietà», aggiunge Nicola Di Nardo, musicista e motore organizzativo dell’evento: «in quest’ottica il concerto ha la finalità solidale di raccogliere fondi per la costruzione del primo grande monumento in Italia commemorativo dell’olocausto dei Rom e Sinti, realizzato in pietra della Maiella dallo scultore abruzzese Antonio Santeusanio, che verrà inaugurato il 5 ottobre al parco delle Memorie di Lanciano». L’evento si colloca altresì nell’ambito di un progetto ideato e coordinato d Stefano Trinchese, prorettore alla Cultura della università di Chieti e Pescara che porterà ad un convegno internazionale, “Samudaripen. Il genocidio dimenticato di Rom e Sinti”,all’Auditorium del Campus di Chieti della “d’Annunzio, in via dei Vestini, giovedì 4 ottobre dalle ore 10 alle 14, a cui interverranno docenti universitari di varie nazioni e che verrà aperto e chiuso da un concerto dell’Alexian Group. La tre giorni vuole essere la rilettura del genocidio dimenticato di Rom e Sinti, dopo i silenzi sull’argomento al processo di Norimberga, nell’80° anniversario delle leggi razziali firmate da tanti professori universitari. È prevista la redazione di un documento ufficiale che smentisca esplicitamente ogni fondamento scientifico del manifesto della razza e condanni ogni forma di discriminazione su base etnica.