“CORPOGRAFIE”, PESCARA SCENARIO INTERNAZIONALE DELL’ARTE DELLA DANZA

29 Agosto 2018

PESCARA. I giovani coreografi Sina Saberi (Iran) e Mithkal Alzghair (Siria) domenica allo Spazio Matta. Danza, arte del movimento e musica a rappresentare l’angoscia dalle genti in Medio Oriente...

PESCARA. I giovani coreografi Sina Saberi (Iran) e Mithkal Alzghair (Siria) domenica allo Spazio Matta. Danza, arte del movimento e musica a rappresentare l’angoscia dalle genti in Medio Oriente vittime di guerra e migrazioni. Il corpo in scena come paesaggio geografico, luogo di interazione sociale e culturale. La danza contemporanea come necessità di creazione, ricerca di libertà, identità possibile in risposta allo “spostamento”, la migrazione in atto.
“Prelude to persian mysteries” (Iran) e “Displacement” (Siria) sono i due progetti coreografici in arrivo domenica al Matta per Corpografie, rassegna di danza contemporanea ideata e diretta da Anouscka Brodacz. In tre weekend a partire dal prossimo, Corpografie 2018 promette di collocare la città adriatica nello scenario internazionale dello spettacolo dal vivo. Aprendo all’interazione con il multiforme panorama della giovane danza del Mediterraneo: «Un’occasione straordinaria di conoscenza e di esperienza», afferma l’ideatrice e motore della rassegna. Che approda nella «dimensione metropolitana ideale di Pescara» forte di uno stuolo di partner e sostenitori. Con il patrocinio del Comune di Pescara - Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Artisti per il Matta, Gruppo E-Motion, Acs - Abruzzo circuito spettacolo, Radio Parsifal, Regione Abruzzo, Fondazione Pescarabruzzo, Accademia nazionale danza, Liceo coreutico di Pescara, Florian Metateatro, Mibac, con la direzione artistica di Anouscka Brodacz, la direzione tecnica di Andrea Micaroni, l’organizzazione di Luisa Di Ciano, Rina Picciano, Irene Placidi, progetto Dansomanie di Cristina Squartecchia.
«Il filo rosso che fa da sfondo a Corpografie 2018», dice Brodacz, «attraversa spazi geografici differenti e distanti mettendo il corpo nella necessità di sperimentare esperienze diverse, paesi differenti per storia e cultura, paesi in pace e paesi in guerra, continenti sonori basati sulla relazione spazio/tempo, panorami creati da generazioni differenti». Apre la rassegna sabato 1 settembre, ore 21, “Ten”, concerto del gruppo di Percussioni Ketoniche, ideazione e direzione di Giulio Costanzo, coreografie degli allievi del 1° biennio scuola di coreografia dell'Accademia nazionale danza.
Un evento unico tra musica e danza, reso possibile grazie a Viviana Balata, collaboratrice di Radio Parsifal, e all’Accademia diretta da Enrica Palmieri, sottolinea Brodacz. In quasi venti anni di attività concertistica, l’ensemble molisano ha condotto una costante ricerca sul suono trasformando materiali ed oggetti di uso comune in veri e propri strumenti musicali. Nel 2010 realizza il video Campana e Sonus all’interno delle officine della Pontificia fonderia Marinelli di Agnone. Inoltre, dal 30 agosto al 13 settembre al Museo Genti d'Abruzzo la mostra itinerante lungo il percorso del tratturo Roma-Matera transumAnd con costumi storici e installazione di Matteo Fato. Programma completo di Corpografie 2018 sulla pagina Facebook del festival.
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