Cristina Donà e il recital su Dante domani e venerdì le nuove date

11 Agosto 2021

CASTELLALTO. Castelbasso si concentra sull’arte e recupera due concerti rinviati nei giorni scorsi. La manifestazione estiva 2021 che trasforma il piccolo centro del Teramano nel Borgo della cultura...

CASTELLALTO. Castelbasso si concentra sull’arte e recupera due concerti rinviati nei giorni scorsi. La manifestazione estiva 2021 che trasforma il piccolo centro del Teramano nel Borgo della cultura è allestita dalla Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, e prosegue fino al 29 agosto.
La nuova data per la sezione Organo con il duo composto da Sandra Buongrazio, soprano e voce recitante - Roberto Marini, organo, in un “Omaggio a Dante” è fissata per domani, 12 agosto, alle 21,30, mentre l’esibizione di Cristina Donà – che porta a Castelbasso il suo DeSidera tour per la sezione “NoFestival” della Società della Musica e del Teatro “Riccitelli” di Teramo – si recupera venerdì 13, sempre alle 21,30 in piazza Belvedere. “Paso Doble – dialoghi sul possibile”, a cura di Pietro Gaglianò propone, a palazzo Clemente e a palazzo De Sanctis, dal giovedì alla domenica, dalle 19 a mezzanotte, una serie di incontri ravvicinati tra opere d’arte o tra artisti. A partire dal riallestimento della Collezione Fondazione Menegaz sono stati creati dialoghi tra 46 opere tra loro lontane, per periodo di esecuzione, genere e provenienza geografica. Il visitatore può così leggere le corrispondenze che esistono sottotraccia nell’universo dell’arte, anche attraverso il tempo e lo spazio, anche quando gli autori non si sono mai incontrati. Le coppie sono poi state suddivise in aree tematiche per fornire al pubblico un ulteriore strumento per la visita. A questo percorso si affianca un altro progetto che mette in scena, invece, un confronto vivo e attivo: otto artiste e artisti della scena contemporanea in Italia sono stati chiamati a creare un “paso doble”, una danza fatta di tensione e sfida con persone da loro invitate. Prendono forma così i dialoghi tra arti visive e poesia, musica, architettura e nuove tecnologie.