Crowe torna sul set del “Gladiatore”

9 Dicembre 2015

L’attore in Marocco per un film sull’avventura del capitano Ridley nel Sahara

Il “gladiatore” Russell Crowe torna in Marocco. Questa volta l'attore premio Oscar si calerà nei panni del capitano statunitense James Riley, naufragato sulle coste del nord Africa e preso in ostaggio dai nomadi del Sahara con tutto l'equipaggio della nave. Era il 1815 e 2 anni dopo il capitano scrisse la memoria di quella terribile esperienza. Il libro divenne un best-seller, uno dei testi citati dal presidente Lincoln come fonte di sua personale ispirazione. “In Sand and Blood” è ora il nuovo progetto del regista britannico Saul Dibb (“Suite Francaise”) e sarà uno dei primi lungometraggi della nuova stagione cinematografica marocchina. Lo stesso Crowe ha dato notizia del suo ingaggio in un tweet. La conferma è poi arrivata da “Variety”, il periodico specializzato in storie di cinema e sul cinema. Nel 2016 partono le riprese del film, prodotto dalla Independent Film Company e curato dalla società marocchina Zak Productions. Per Crowe è un ritorno sui luoghi del “Gladiatore”, il film che gli ha regalato l'Oscar nel 2001 come miglior interprete. Poi, nel 2007, l'attore era tornato a Ouarzazate, negli studios africani, per girare “Body of lies” (Nessuna verità) di Ridley Scott, al fianco di Leonardo Di Caprio. Nel 2015, almeno fino al 30 novembre, sono stati girati in Marocco 21 lungometraggi e 16 serie tv. Un numero che entro fine dicembre salirà a 23. In totale le produzioni straniere hanno speso 40 milioni di dollari nel 2015, con un’importante flessione rispetto ai 110 dell'anno precedente. Ma secondo Amin Tazi, il direttore degli studi Cla di Ouarzazate, il 2016 si annuncia persino migliore del 2014.

©RIPRODUZIONE RISERVATA