Cuochi in sfida per Lu Carrature d'Ore
PESCARA Ventuno cuochi in gara per la 26ª edizione de Lu Carrature d'Ore, lo storico concorso gastronomico lanciato dall'Associazione provinciale cuochi di Pescara per esaltare le bontà della cucina...
PESCARA
Ventuno cuochi in gara per la 26ª edizione de Lu Carrature d'Ore, lo storico concorso gastronomico lanciato dall'Associazione provinciale cuochi di Pescara per esaltare le bontà della cucina abruzzese. Quest'anno la competizione – dal 21 al 23 marzo 2016 – si svolgerà come di consueto all'interno dell'Istituto alberghiero "De Cecco" di Pescara. A contendersi uno degli otto premi – Carrature d'ore, d'argento e di bronzo, Buccunotte d'Ore per i dolci, Trofeo Uca per l'alta professionalità, Trofeo De Victoriis Medori per il piatto tradizionale, Trofeo Centerba Toro, Trofeo Casal Thaulero al miglior piatto con abbinamento cibo -vino – saranno i 21 cuochi abruzzesi che hanno superato una preselezione di circa 30 richieste provenienti da tutto Abruzzo e da cuochi abruzzesi che operano in altre regioni e all'estero. «Siamo molto soddisfatti della partecipazione e della qualità delle ricette presentate», dichiara Narciso Cicchitti, presidente dell'Associazione cuochi Pescara, «un concorso che ha saputo rinnovarsi e stare al passo con i tempi, pur conservando il legame con i prodotti e la cucina abruzzese». Il concorso è organizzato dall'Associazione provinciale cuochi in collaborazione con Provincia e Camera di commercio di Pescara, Fondazione PescarAbruzzo, Ipssar De Cecco, e con il patrocinio di Slow Food Abruzzo e Cia agricoltori italiani. La giuria, presieduta dal giornalista Massimo Di Cintio, è composta da alcuni tra i più noti cuochi abruzzesi: Andrea Di Felice presidente dell'Uca, Giuseppe Tinari (ristorante Villa Maiella, Guardiagrele), Marcello Spadone (La Bandiera, Civitella Casanova), William Zonfa (Magione Papale, L'Aquila), Domenica Vagnarelli (Breaking Hotel, Mosciano Sant'Angelo), Federico Anzellotti, presidente nazionale Conpait (Confederazione nazionale pasticceri italiani). (j.f.).

