Cuore e buona vecchiaia in cassaforte con l’alimento top della dieta mediterranea

12 Novembre 2015

Pasta al pomodoro olio e basilico. Profumo, colore, sapore. In una parola felicità, anche quotidiana. Nella sua semplicità – e qualità delle materie prime di base, rigorosamente italiane – il...

Pasta al pomodoro olio e basilico. Profumo, colore, sapore. In una parola felicità, anche quotidiana. Nella sua semplicità – e qualità delle materie prime di base, rigorosamente italiane – il piatto nazionale simbolo della dieta mediterranea è un esempio di combinazione alimentare salutare. A patto che il pomodoro sia cotto con un grasso, vale a dire un buon l'olio extravergine d'oliva. Un mix sinergico e di grande potenza come conferma la scienza della nutrizione: con la cottura il licopene diventa biodisponibile e si assimila più facilmente. Il licopene è il caratenoide responsabile del colore rosso del pomodoro, si trova appena sotto la buccia (perciò l'ortaggio più è maturo e più ne è ricco) ed è uno dei più potenti antiossidanti presenti in natura. Il licopene contrasta invecchiamento e tumori, è attivo contro le malattie cardiovascolari e l’invecchiamento delle cellule del corpo, ha una funzione antiaging e diversi studi evidenziano il suo ruolo nella prevenzione di tumori dell’apparato digerente e del cancro alla prostata. Nella buccia del pomodoro è presente anche la luteina, fonte di vitamina B1e responsabile del senso di appagamento dato dalla combinazione pasta e pomodoro. Ma – avverte il nutrizionista Paolo De Cristofaro – se il pomodoro è di coltivazione iperprotetta (come in serra) o idroponica fuori dal suolo, quindi senza il normale nutrimento minerale), la pianta non sviluppa licopene, sua difesa naturale. «Pertanto va scelto il prodotto bio cresciuto con le proprie difese anzichè il pomodoro da agricoltura convenzionale». «La pasta col pomodoro premia il nostro senso del gusto e rapprsenta una combinazione sana e appropriata anche tutti i giorni, meglio in giusta rotazione con altri cereali per non consumare carboidrati di solo grano», conclude il medico. (j.f.)