D’Abruzzo in edicola con le sue storie

19 Aprile 2020

Transumanza e i Cianfarra protagonisti. Il direttore: andiamo avanti

PESCARA. La Fase 2 riparte anche dal ritorno nelle edicole del lavoro editoriale abruzzese. La Transumanza Patrimonio culturale immateriale dell'Unesco e la storia dei due giornalisti Camillo senior e Camillo junior Cianfarra, padre e figlio legati all’Abruzzo che hanno raccontato l’Italia dalle pagine di importanti quotidiani statunitensi sono due tra i temi della nuova edizione della rivista D’Abruzzo.
Come racconta il direttore Gaetano Basti, nel nuovo numero in edicola, è «una rivista che non ha mai saltato un numero da quando è nata». Sono gli sforzi che tutta l’editoria locale sta compiendo in tempi di coronavirus. «Anche in questa situazione siamo riusciti, non senza difficoltà, a raggiungere i tanti lettori e abbonati che aspettano la pubblicazione del periodico. È il rispetto per coloro che ci leggono e ci sostengono da tutti questi anni a darci la forza per andare sempre avanti nonostante tutto». Sulla Transumanza interventi tra gli altri di Nunzio Marcelli, Pierluigi Imperiale, Bruno Petriccione, Nicola Di Niro, Paolo Piacentini, Antonio Corrado: si parla della sua valorizzazione anche nell’ottica di un turismo esperienziale, attraverso la rete di cammini che consentiranno il recupero e la conservazione delle tipicità e delle identità locali. Pablo Dell’Osa racconta la vita dei giornalisti Camillo senior e Camillo junior Cianfarra. Spazio poi all’abbazia di Santa Lucia a Rocca di Cambio, con il suo splendido ciclo di affreschi sulle storie della vista di Cristo e sulla vita di Santa Lucia, oggi restituita alla collettività dopo i lavori di consolidamento e restauro a seguito dei danneggiamenti del terremoto del 6 aprile 2009.