D’Artista con Proietti al Globe Theatre

Il compositore di Sulmona firma le musiche dell’Enrico V per lo spettacolo in scena il 21 luglio a Roma
ROMA. Il compositore e produttore musicale abruzzese, Patrizio Maria D’Artista, sarà l’autore della colonna sonora dello spettacolo teatrale “Enrico V” di William Shakespeare, diretto e interpretato da Daniele Pecci, che debutterà il prossimo 21 luglio al Globe Theatre di Roma con la direzione artistica di Gigi Proietti.
Patrizio Maria D’Artista,31 anni di Sulmona, continua la sua preziosa e proficua collaborazione con il regista e attore Daniele Pecci che dopo averlo voluto con se nello spettacolo “Amleto” al debutto lo scorso anno al Teatro Quirino di Roma, l’ha confermato al suo fianco per il suo “Enrico V”, rappresentazione di uno dei più emblematici testi shakespeariani che andrà in scena a luglio nella prestigiosa cornice del Globe Theatre di Roma, Teatro gioiello situato nel cuore di Villa Borghese e unico Teatro Elisabettiano d’Italia. La produzione è di Politeama, la direzione artistica di Gigi Proietti.
«Poter far parte di questo meraviglioso progetto è un onore per me», dice Patrizio Maria D’Artista. «Lavorare con Daniele è una sfida continua nella ricerca della perfezione, la sua grande visione scenica è composta da innumerevoli dettagli. Anche solo parlare con Gigi Proietti non è stato semplice, lui è parte della storia del nostro Paese e l’emozione è stata grandissima, mi ha raccomandato di salutargli Sulmona».
“Enrico V”, seppure fra le più riuscite opere shakespeariane, è uno dei drammi storici meno rappresentati, sarà portato in scena da Daniele Pecci affiancato da un cast di 20 attori, in abiti storici.
Lo spettacolo si inserisce nel calendario della stagione 2017 del Silvano Toti Globe Theatre, presentato martedì mattina in Campidoglio da un Proietti entusiasta: «In 14 anni di programmazione la certezza di poter aprire ci è sempre arrivata all'ultimo momento. Invece quest'anno il Comune ha avuto un po' di pietà, e noi del tempo in più per preparare una stagione che sarà notevole». Sono sette gli eventi in calendario in scena dal 22 giugno al 15 ottobre oltre a progetti speciali, aperture straordinarie pomeridiane e seminari per portare in scena la riflessione su uomo e società prodotta da Shakespeare per un teatro che nel 2016 ha registrato 65mila presenze.
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