Da Basilio Cascella a Patini e oltre 120 capolavori in mostra a Pescara

2 Febbraio 2017

PESCARA. “In principio fu Basilio, 150 anni di storia dell’arte in una collezione” è il titolo della mostra che sarà inaugurata domani all’Aurum di Pescara dove resterà allestita fino al 28 febbraio....

PESCARA. “In principio fu Basilio, 150 anni di storia dell’arte in una collezione” è il titolo della mostra che sarà inaugurata domani all’Aurum di Pescara dove resterà allestita fino al 28 febbraio. Il Basilio del titolo è Basilio Cascella, l’artista pescarese scomparso a Roma nel 1950 all’età di 90 anni. La mostra, patrocinata dalla presidenza del consiglio comunale, presenta un percorso espositivo straordinario di capolavori che appartengono a una ancora più sorprendente collezione privata, frutto di una ricerca quarantennale. Così l’ha descritta il critico Massimo Pasqualone alla presentazione, ieri a Pescara, con il presidente del consiglio comunale, Antonio Blasioli, e l’assessore comunale alla Cultura, Giovanni Di Iacovo. «Come presidenza abbiamo dunque pensato che sarebbe stato il modo migliore per festeggiare i 90 anni dell’unificazione di Pescara», ha detto Blasioli. «Abbiamo scelto un nome evocativo, “In principio fu Basilio”, perché egli fu l'iniziatore della famiglia artistica dei Cascella ma anche di un momento nazionale e generale di quegli anni», ha spiegato Pasqualone. «Ma anche perché questa collezione privata il cui proprietario vuole restare anonimo, è iniziata con le opere di Basilio: 120 opere d'arte tutte inedite. In mostra ci saranno Basilio, Michele, Tommaso Cascella, Palizzi, Celommi, Patini, Spoltore. Si tratta di studi, bozzetti, chine, una documentazione straordinaria, 150 anni di storia dell'arte che ci fanno iniziare bene questo 2017. Più che riflettere sugli artisti, vorrei riflettere sul senso della collezione che, a partire appunto da Basilio, crea nessi tra i grandi capolavori. La mostra è anche un inizio, non tutte le opere della collezione sono esposte, ce ne sono altre che potranno essere un secondo tempo di un evento davvero unico di condivisione con la città».

©RIPRODUZIONE RISERVATA