Da Denis a Martone, ecco i ventuno film in gara
Tra storie familiari, integralismo religioso, emigrazione: per l’Italia c’è anche “Le otto montagne”
Ventuno i film in concorso, tra emigrazione, storie familiari, integralismo religioso e matrimoni sbagliati. Ecco in estrema sintesi le trame.
n NOSTALGIA di Mario Martone. Dopo quarant’anni di lontananza Felice torna nel rione Sanità, a Napoli. Riscopre luoghi, codici e un passato che lo divora. Con Pierfrancesco Favino, è tratto dal romanzo di Ermanno Rea.
n LE OTTO MONTAGNE L’altro film italiano in concorso è diretto da Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch. Tratto dal romanzo di Paolo Cognetti, con Luca Marinelli, Alessandro Borghi e Filippo Timi, narra l'amicizia tra due uomini, che si conoscono da ragazzi e si ritrovano più avanti nella vita.
n LES AMANDIERS di Valeria Bruni Tedeschi. Stella, Etienne e Adèle sono ammessi alla prestigiosa scuola di Teatro di Patrice Chéreau e Pierre Romans. Insieme, affrontano amori e tragedie
THE STARS AT NOON di Claire Denis tratto dall'omonimo romanzo di Denis Johnson del 1986 è un thriller romantico ambientato in Nicaragua tra violenza e disordini politici.
n UN PETIT FRÈRE di Léonor Serraille. L’ivoriana Rose arriva in Francia negli anni Ottanta e si trasferisce nella periferia parigina con i figli Jean ed Ernest. Inizia la difficile integrazione.
n SHOWING UP di Kelly Reichardt Una scultrice allestisce la sua nuova mostra, una svolta per la sua carriera artistica. Nel frattempo però si trova costretta a gestire i drammi dei suoi familiari e dei suoi amici.
n CRIMES OF THE FUTURE di David Cronenberg, thriller fantascientifico che vede il regista canadese rivisitare i generi fantascienza e body horror.
n CLOSE di Lukas Dhont. I 13enni Leo e Remi sono sempre stati vicini, ma si allontanano quando la relazione è messa in discussione dai compagni. Quando una tragedia li colpisce, sono costretti a confrontarsi sui motivi.
n TORI ET LOKITA di Luc e Jean-Pierre Dardenne. Un giovane ragazzo e un'adolescente sono fuggiti da soli dall'Africa. Dovranno fare affidamento alla loro invisibile amicizia.
n BOY FROM HEAVEN del regista svedese di origine egiziana Tarik Saleh. In una prestigiosa università religiosa del Cairo, il grande imam muore davanti ai suoi studenti. È l'inizio di una spietata battaglia per prendere il suo posto.
n HOLY SPIDER di Ali Abbasi. Un padre di famiglia sceglie di «ripulire» la santa città iraniana di Mashhad dalle prostitute. Dopo aver ucciso diverse donne è disperato per aver suscitato così poco interesse nella missione divina.
n TOURMENT SUR LES ×LES Albert Serra. A Tahiti, l'Haut-Commissaire francese, coglie la rabbia dei locali quando si vocifera la ripresa dei test nucleari.
n ARMAGEDDON TIME di James Gray con Anne Hathaway e Anthony Hopkins. Racconto di formazione ispirato alla vita dello stesso regista negli Stati Uniti pre-Reagan.
n FRÈRE ET SOEUR di Arnaud Desplechin con Marion Cotillard. Un fratello, insegnante, e una sorella, attrice, dopo vent'anni senza contatti si rincontrano alla morte dei genitori.
n EO del regista polacco Jerzy Skolimowski. Adattamento contemporaneo di Au Hasard Balthazar di Robert Bresson, in cui la vita di un asino era un mezzo per esplorare gentilezza e ingratitudine umana.
n DECISION TO LEAVE di Park Chan-wook. Il detective Hae Jun indaga su una morte misteriosa nelle montagne coreane, incontra la vedova della vittima, sospettata dell'omicidio, e prova qualcosa per lei.
n BROKER di Hirokazu Korèeda. Autoproclamatosi “broker di buone azioni”, trova una famiglia a un bebè abbandonato in una scatola, ma lui e il suo socio vengono raggiunti dalla ragazza madre del bambino, pentitasi della sua scelta.
n TCHAIKOVSKY'S WIFE del regista russo Kirill Serebrennikov racconta la tumultuosa relazione tra Pyotr Cajkovskji, il più famoso tra i compositori russi, e sua moglie Antonina Miliukova, da lui sposata e subito abbandonata.
n R.M.N. di Cristian Mungiu (prodotto dai Dardenne). Matthias torna nel suo nativo villaggio di montagna in Transilvania. Quando la fabbrica locale assume lavoratori stranieri, emergono i risentimenti.
n LEILA’S BROTHERS dell'iraniano Saeed Roustayi. La quarantenne Leila da sempre si prende cura dei genitori e dei quattro fratelli. La famiglia è schiacciata dai debiti: ha un piano per salvarli dalla povertà, ma il padre nasconde qualcosa.
n TRIANGLE OF SADNESS di Ruben Ostlund, Palma d'oro per The square. Una nave da crociera di lusso che naufraga. A bordo c’è una coppia modello.

