Da giovedì il Salone del libro, duemila eventi e spazi record

Tema di questa 36ª edizione, la più grande di sempre, sarà “Vita immaginaria” Al debutto la direttrice editoriale Annalena Benini che sostituisce Nicola Lagioia
Torna al Lingotto di Torino, da giovedì 9 maggio a lunedì 13, il Salone Internazionale del Libro: una edizione monstre con quasi duemila eventi negli spazi della Fiera e altri seicentocinquanta diffusi sul territorio. Sarà il Salone più grande di sempre: 137mila metri quadrati di spazi, 15mila posti a sedere in più all’auditorium del Centro Congressi per accogliere il pubblico degli eventi, ottocento stand, una cinquantina di sale e centottanta laboratori. A tagliare il nastro, la nuova direttrice editoriale Annalena Benini con i ministri della Cultura, Gennaro Sangiuliano, e dell'Istruzione, Giuseppe Valditara.
Tantissimi i nomi internazionali. Ospite d'onore è Elizabeth Strout: la scrittrice americana Premio Pulitzer inaugurerà il Salone il 9 maggio alle 14 con la lectio inaugurale di Elizabeth Strout, dal titolo L'inizio molto lento della mia carriera molto veloce. Attesissimo l’anglo-indiano Salman Rushdie, per la prima volta in Italia dopo l’accoltellamento, che incontrerà il pubblico venerdì 10 maggio alle 18,30, insieme a Roberto Saviano. Ci saranno poi due premi Nobel, Orhan Pamuk e Andulrazak Gurnah, scrittori da best seller come James Ellroy, Yu Hua, Eshkol Nevo, Joel Dicker, Alicia Gimenez-Bartlett, Alexandra Lapierre, per citarne alcuni. Tra gli italiani, i registi Mario Martone, Francesca Archibugi, Paolo Sorrentino e Valeria Golino, le attrici Jasmine Trinca e Donatella Finocchiaro, gli scrittori Alessia Gazzola, Diego De Silva, Sandro Veronesi, Domenico Starnone, Dacia Maraini, Viola Ardone, Melissa Panarello, Giulia Caminito, Daria Bignardi.
Tema di questa edizione, la numero 36, è Vita Immaginaria, un omaggio alla vita immaginaria in tutte le sue forme e alla figura di Natalia Ginzburg. Il manifesto, illustrato dall'artista Sara Colaone, racconta la magia eterna della letteratura, capace di creare mondi, ribaltare immaginari e perfino la nostra realtà. Una delle novità del Salone è la creazione di sette sezioni, affiancate alla programmazione generale, ognuna dedicata a un tema centrale, affidato a scrittori, scrittrici, intellettuali e artisti, con il compito, per quell'argomento, di ideare e guidare incontri-evento: Arte a cura di Melania G. Mazzucco; Cinema a cura di Francesco Piccolo; Editoria a cura di Teresa Cremisi; Informazione a cura di Francesco Costa; Leggerezza a cura di Luciana Littizzetto; Romance a cura di Erin Doom; Romanzo a cura di Alessandro Piperno.
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