Da Monteverdi a Dylan per l’“Happy Hours” della danza

TERAMO. “Happy Hours – Conti Sparsi #4” di e con Mauro Paccagnella e Alessandro Bernardeschi, eccellenze della danza italiana che hanno collaborato con i maggiori coreografi della scena europea, per...
TERAMO. “Happy Hours – Conti Sparsi #4” di e con Mauro Paccagnella e Alessandro Bernardeschi, eccellenze della danza italiana che hanno collaborato con i maggiori coreografi della scena europea, per la Stagione danza città di Teramo sabato 10 gennaio alle ore 21 nello Spazio Teatro Electa di via De Paulis (biglietto €8).
Portato da Acs Abruzzo circuito spettacolo, “Happy Hours – Conti Sparsi #4”, prodotto da Wooshing Machine Company, è la prima tappa di un lavoro sul sodalizio artistico e sull'amicizia. Paccagnella e Bernardeschi, amici e complici da un ventennio, si re-incontrano per dare vita a un progetto coreografico a due: due danzatori italiani immigrati, due corpi che hanno vissuto lo stesso numero di anni, che hanno lo stesso peso, che condividono la stessa calvizie e le stesse rughe. Due corpi che devono credere l’uno nell’altro, che possono essere schiacciati, intrappolati, rinnovati, respinti, ma sempre, comunque, legati l’uno all’altro. La performance trae ispirazione dal “Combattimento di Tancredi e Clorinda” di Claudio Monteverdi, dalle opere di Bob Dylan e dalla pop music italiana. Così descrivono il loro lavoro i due autori: «Happy Hour come ora felice, come tempo condensato fuori dalla quotidianità in cui giocare sul filo del confine tra danza e amicizia, realtà e finzione. Questa ora felice é la seconda tappa di un'opera in fieri. Atti con poche parole, non giorni ma un'ora felice. Dove finisce l'amicizia e dove comincia la danza e viceversa. Dove inizia la finzione e dove si perde la realtà. Cominciamo da qui, restiamo umani. Questa la volontà nostra, dopo un percorso che per venti anni ci ha veduto spesso assieme e che adesso, a cento anni in due, formuliamo come linguaggio in questo Happy Hour, dove se prendi uno, hai anche l'altro».

