Da Mozart a Nino Rota per l’Isa e Bacchetti al piano

TERAMO. “Classico e Neoclassico”, da Mozart a Prokofiev a Rota la proposta dell’Istituzione sinfonica abruzzese per il fine settimana tra Abruzzo e Molise. L’Orchestra dell’Isa, sul podio Ernesto...
TERAMO. “Classico e Neoclassico”, da Mozart a Prokofiev a Rota la proposta dell’Istituzione sinfonica abruzzese per il fine settimana tra Abruzzo e Molise. L’Orchestra dell’Isa, sul podio Ernesto Colombo, solista al pianoforte Andrea Bacchetti, suonerà oggi a Teramo nell’aula magna “Benedetto Croce” dell’università (alle 18.30) per la 45ª stagione dei concerti della Società Primo Riccitelli, direzione artistica Nazzareno Carusi, e domani a L’Aquila, nel ridotto del teatro comunale “Vittorio Antonellini” (ore 18) per la 48ª stagione dell’Isa, direttore artistico Ettore Pellegrino. Infine domenica, ore 18, la prestigiosa compagine abruzzese si esibirà a Campobasso.
Il programma di “Classico e Neoclassico” si aprirà col classicismo di Mozart e il suo Concerto n.25 K503, proponendo «una riflessione sulle influenze che lo splendore artistico del periodo ebbe sulle epoche successive, fino al ’900, quando autori di primo piano tornarono a confrontarsi con gli elementi tipicamente classici» si legge nelle note dell’Isa. «È il caso dei Balli per piccola orchestra di Nino Rota, inseriti in programma insieme alla Sinfonia n1 detta “Classica” di Prokofiev, che invece coniuga la volontà dell’autore da un lato di misurarsi con strutture e schemi settecenteschi, dall’altro di fornirne una lettura moderna, “aggiornata” con le conquiste maturate nel linguaggio musicale».
La presenza di Andrea Bacchetti rappresenta un felice ritorno del 46enne pianista genovese accanto alla formazione sinfonica dell’Isa. Esordio da enfant prodige, Bacchetti ha goduto giovanissimo dei consigli di Karajan, Magaloff, Berio. Ha debuttato a 11 anni suonando nel conservatorio Verdi di Milano con i Solisti Veneti diretti da Scimone e da allora non si è più fermato. Oltre a dedicarsi all’attività concertistica internazionale, in recital solistici e con orchestre, Bacchetti ha lavorato a progetti discografici dedicati al suo maestro Berio, oltre che ai maggiori compositori classici. Si è fatto inoltre conoscere dalla platea televisiva partecipando ai programmi di Piero Chiambretti; negli ultimi anni ha collaborato con musicisti italiani di rilievo, sia classici che pop, passando da Uto Ughi ad Antonella Ruggiero. La bacchetta dei tre concerti prodotti dall’Isa, Ernesto Colombo, è tra i direttori più richiesti alla guida di rilevanti orchestre italiane.