Da Popoli al web: incontro sul teatro nella natura

Per “Strategie del ritrovarsi”, ciclo di incontri in streaming con donne e uomini del teatro ai tempi della pandemia organizzati dal Drammateatro di Popoli, oggi alle 18 si parla di “Il Teatro nella...
Per “Strategie del ritrovarsi”, ciclo di incontri in streaming con donne e uomini del teatro ai tempi della pandemia organizzati dal Drammateatro di Popoli, oggi alle 18 si parla di “Il Teatro nella Natura” con una diretta sulla pagina facebook del Drammateatro.
Dialogano con il regista Claudio Di Scanno la direttrice della Riserva regionale Sorgenti del Pescara Pierlisa Di Felice e gli attori Mauro Marino (nella foto), Susanna Costaglione e Beatrice Giovani. Da oltre un anno l’attività teatrale è interrotta, fatta salva la finestra temporale dell’estate 2020 che aveva determinato una minima ripresa.
Come nel caso del Drammateatro di Popoli, protagonista di una avventura creativa nell’ambiente naturale delle Sorgenti del fiume Pescara sfociata nell’evento scenico itinerante Aquamores, ispirato agli Amores di Ovidio, a cementare il connubio natura e cultura, un progetto di teatro nella natura che la compagnia abruzzese, la Riserva e il Comune di Popoli portano avanti. Iniziato nel 2014 con lo spettacolo “Antologia”, ispirato a “Antologia di Spoon River2 di Edgar Lee Masters, proseguito nel 2017 con “Le età del Mondo”, tratto dal Primo Libro delle Metamorfosi di Ovidio, e quindi nel 2020 con “Aquamores,” il progetto ha avuto esiti di forte caratterizzazione dell’ambiente naturale come alveo immaginativo e creativo in senso teatrale. Tra questi, la realizzazione di una struttura teatrale di base in legno che la Riserva e il Comune, su una idea proposta dal Drammateatro, hanno costruito in uno degli angoli appartati più affascinanti dell’ambiente delle Sorgenti del Pescara. Ed è sul racconto di queste esperienze artistiche e culturali vissute che verte l’incontro in streaming di oggi.
Dialogano con il regista Claudio Di Scanno la direttrice della Riserva regionale Sorgenti del Pescara Pierlisa Di Felice e gli attori Mauro Marino (nella foto), Susanna Costaglione e Beatrice Giovani. Da oltre un anno l’attività teatrale è interrotta, fatta salva la finestra temporale dell’estate 2020 che aveva determinato una minima ripresa.
Come nel caso del Drammateatro di Popoli, protagonista di una avventura creativa nell’ambiente naturale delle Sorgenti del fiume Pescara sfociata nell’evento scenico itinerante Aquamores, ispirato agli Amores di Ovidio, a cementare il connubio natura e cultura, un progetto di teatro nella natura che la compagnia abruzzese, la Riserva e il Comune di Popoli portano avanti. Iniziato nel 2014 con lo spettacolo “Antologia”, ispirato a “Antologia di Spoon River2 di Edgar Lee Masters, proseguito nel 2017 con “Le età del Mondo”, tratto dal Primo Libro delle Metamorfosi di Ovidio, e quindi nel 2020 con “Aquamores,” il progetto ha avuto esiti di forte caratterizzazione dell’ambiente naturale come alveo immaginativo e creativo in senso teatrale. Tra questi, la realizzazione di una struttura teatrale di base in legno che la Riserva e il Comune, su una idea proposta dal Drammateatro, hanno costruito in uno degli angoli appartati più affascinanti dell’ambiente delle Sorgenti del Pescara. Ed è sul racconto di queste esperienze artistiche e culturali vissute che verte l’incontro in streaming di oggi.