Da preferire la farina a macinatura semintegrale

1 Giugno 2017

Ecco gli ingredienti e il procedimento per la preparazione di una Zuppa del pellegrino con ceci di Navelli e zafferano per sei persone.Ingredienti: ceci di Navelli 500 gr, 2 carote, 1 costa di sedano,...

Ecco gli ingredienti e il procedimento per la preparazione di una Zuppa del pellegrino con ceci di Navelli e zafferano per sei persone.
Ingredienti: ceci di Navelli 500 gr, 2 carote, 1 costa di sedano, passata di pomodoro 250 gr, olio evo q,b., 1 spicchio di aglio, sale q.b., 0,2 gr zafferano in pistilli. Per la pasta "tritoli": farina 500 ml, acqua e sale q.b..
Preparazione: anticiparsi il giorno prima con l'ammollo dei ceci in acqua e sale. In un tegame far andare nell'olio, aglio, carote e sedano tritati. Far soffriggere il tutto a fuoco basso per qualche minuto, unire la passata di pomodoro e lasciare cuocere a fuoco lento. Infine unire i pistilli di zafferano. Lessati i ceci come di consueto, versarli in un contenitore alto e stretto e frullarne una parte con un frullatore a immersione. Per il tritolo (pasta fresca) formare una fontana con la farina, versarvi l'acqua, aggiungere il sale e iniziare a impastare con le mani. Quando l'impasto risulterà abbastanza sodo, spizzicarlo con la punta delle dita formando delle palline di pasta irregolari. Lessare i tritoli, scolarli, unirli alla purea di ceci e ai ceci interi nel sugo di pomodoro arricchito con lo zafferano. Regolare di sale e fare insaporire sul fuoco per qualche minuto.
Un piatto gustoso che nasce povero e diventa qualcosa di ricco con l'apporto dello zafferano. Piatto perfettamente bilanciato nei nutrienti, proteine, carboidrati e fibre, grazie alla giusta combinazione tra gli ingredienti. I ceci contengono fibre, sali minerali, proteine vegetali, vitamine del Gruppo B e gli importantissimi acidi grassi polinsaturi. Importante anche la scelta della farina per ammassare i tritoli. Da preferire quella di macinatura semintegrale, tipo 1, oppure di antichi frumenti della montagna abruzzese, solina, saragolla, rosciola, farro. Combinati con un extravergine di territorio e con il prezioso zafferano, ecco come la Zuppa del pellegrino diventa un piatto da re. (j.f.)
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