Da Presentosa ad Amantosa il nuovo gioiello d’Abruzzo

17 Dicembre 2021

PESCARA. Un nuovo nome per un nuovo gioiello: evoca storia, fantasia, e il sentimento che tutto lega, l’amore. Si chiama “Amantosa” la nuova creazione dell’artista del ferro battuto Enrico Donatelli...

PESCARA. Un nuovo nome per un nuovo gioiello: evoca storia, fantasia, e il sentimento che tutto lega, l’amore. Si chiama “Amantosa” la nuova creazione dell’artista del ferro battuto Enrico Donatelli ed è un’evoluzione-variazione della più tradizionale “Presentosa”, realizzata in acciaio bicromato. È, come dice il nome, un pensiero d’amore, che nasce dalla passione per una donna, sua moglie, come segno di unione e condivisione. Sarà l'antropologa Adriana Gandolfi, storica del gioiello, a presentare nel corso dell’evento “Da Presentosa ad Amantosa - movimento di cuori” il percorso che porta alla nascita di questo nuovo simbolo dell’abruzzesità, in una conversazione con il linguista Francesco Sabatini, presidente emerito dell’Accademia della Crusca, con citazioni dannunziane dell’ attrice pescarese Franca Minnucci e la partecipazione di Presentose animate dalle figuranti dell’associazione Le vie dell'Arte da Pineto. L'appuntamento è a Pescara per oggi, dalle 18 nell’auditorium “Petruzzi” del Museo delle Genti d’Abruzzo. «Un evento molto particolare», spiega Gandolfi, presidente dell'Associazione Astra-Amici del Museo delle Genti, «perché raccoglie un lungo periodo di ricerca sulla creatività artistica abruzzese, non solo nel campo dell’oreficeria, arte d’eccellenza della nostra regione con figure che il quotidiano porta a dimenticare, mi viene in mente, ad esempio, l’Amorino scannese che in una rilettura moderna ha riattualizzato un antico monile. Amantosa non è “come la Presentosa”, è un segno diverso, originato da una stessa matrice».