Dal Barocco al Romanticismo Canta Vasyliuk, dirige Fabrizio

21 Dicembre 2017

CHIETI. Dalle melodie barocche a quelle del tardo romanticismo, con sinfonie d’archi per rievocare le musiche di Tchaikovsky, di Puccini e di altri grandi artisti come Mozart, Verdi, Haendel. Il...

CHIETI. Dalle melodie barocche a quelle del tardo romanticismo, con sinfonie d’archi per rievocare le musiche di Tchaikovsky, di Puccini e di altri grandi artisti come Mozart, Verdi, Haendel. Il tutto a fare da cornice essenziale al soprano solista Nataliia Vasyliuk, di soli 27 anni, con la direzione dell’altra giovane promessa Giuseppe Fabrizio, che di anni ne ha 26. Con loro l’orchestra sinfonica Euroadriatica, nata dalla collaborazione tra i celebri musicisti Sergio Rendine, Antonello Pellegrini e Maurizio Colasanti, poi il coro dell’Accademia di Pescara affiancato da quello di voci bianche Child Choir, formato dal maestro Andrea Zappone nell’istituto scolastico teatino comprensivo 1, diretto dalla preside Serafina D'Angelo.
È il Gran concerto di Natale 2017, una magia che tornerà al teatro Marrucino di Chieti domani alle 20,30: «Ho l'onore di guidare un’orchestra composta da seri professionisti, che sta crescendo», dice il direttore Fabrizio, mentre uno dei suoi maestri, Rendine, lo elogia: «È una delle eccellenze che avete nella regione, non fatelo scappare. Perché da qui, purtroppo, le eccellenze scappano. E ce ne sono tante, più che altrove». E aggiunge: «Il problema è che ognuno ha il proprio orticello da salvaguardare. Ma sarebbe bello che in questa regione, che sento mia, ci fosse una finalità culturale comune». Un appello all’unità d'intenti di cui si fa esempio proprio il prossimo Concerto del Natale e su cui torna anche l’assessore teatino Antonio Viola: «Questo evento sarà un successo», sostiene, «oggi l’accoglienza, la solidarietà, il rispetto verso gli altri sono valori fondamentali a cui non possiamo rinunciare: vogliamo garantire, allora, un’offerta culturale comune. Dobbiamo mettere a disposizione le nostre risorse, il rilancio del territorio di Chieti-Pescara deve avere una direzione unitaria. Ben vengano manifestazioni di questo tipo». A dire la sua, anche Massimo Magri, dell’Accademia musicale pescarese, fino a un mese fa direttore del conservatorio di Pescara in cui si sta formando proprio la Vasyliuk, dopo aver collaborato con il maestro Mycola Bolotnyj: «Abbiamo organizzato questo evento, si è investito così sulla cultura e sui giovani. Il concerto riuscirà a tener fede alle aspettative» assicura Magri. Tra i promotori anche la Società italiana della musica e del teatro di Chieti, mentre da ultimo Rendine svela: «Alla fine del concerto ci sarà un bis con il coro di voci bianche». Biglietti anche su Ciao Tickets.
Enrico Raimondi