Dal colle più alto la riserva Montinope
Per Diego Della Torre e Franco Graziano la conduzione biologica del loro Podere Della Torre è la naturale conclusione di un percorso già tracciato dalla metodologia di coltivazione della vite sempre...
Per Diego Della Torre e Franco Graziano la conduzione biologica del loro Podere Della Torre è la naturale conclusione di un percorso già tracciato dalla metodologia di coltivazione della vite sempre seguita nella storia familiare.
E dai loro vigneti di età compresa tra i 5 e i 45 anni, allevati a tendone e a filare nel pedoclima della collina litoranea favorevolmente esposta a sud-est, ottengono vini con la peculiarità di originali sensazioni salmastre, come spiegano. Trebbiano d'Abruzzo, Pecorino, Cococciola, Chardonnay, Moscato e naturalmente Montepulciano d'Abruzzo, varietà da cui nasce il loro vino di punta, la riserva "Montinope"
che già nel nome omaggia Spoltore, col suo borgo e il suo territorio.
Montepulciano in purezza da uve di vigneti a tendone datati dai 20 ai 40 anni, il Montinope è un rosso robusto da 14,5 gradi, affinato in barriques per 18 mesi e destinato ad una lunga vita in bottiglia.
«Il primo contatto al naso è segnato da note di caffè tostato e biscotto, alle quali seguono sensazioni di amarene sotto spirito e prugna, su sfondo leggermente speziato; in bocca è pieno, morbido e di ottima persistenza», osservano i produttori. (p.g.)

