Dal New Jersey ecco Fatimah Provillon

30 Luglio 2020

L’Avezzano Blues Festival dell’era Covid punta su un unico concerto – evento

AVEZZANO. Ce l’ha fatta e non mancherà nemmeno, in questa estate particolare, anche se in forma ridotta, l'Avezzano Blues Festival. Tutto grazie alla determinazione e alla passione del suo ideatore e organizzatore, Luciano Anselmi e la sua associazione, la Events di Avezzano.
In una sola giornata, domani 31 luglio, nel cortile scuola Fermi, a partire dalle ore 21, si terrà la XVI Edizione della kermesse che vedrà protagonista assoluta Fatimah Provillon, americana del New Jersey, cantante blues e gospel. Il concerto si terrà nel rispetto di tutte le misure di prevenzione e protezione anti-Covid, tanto è vero che il numero di accessi è limitato e chi vuole partecipare deve inviare una mail a anselmiluciano@tiscali.it nella quale indicare nome e cognome,e-mail, comune di provenienza e un recapito telefonico (info 3388731308).
Il festival da sedici anni ha portato ad Avezzano star del blues, del Gospel e del rock blues, provenienti da tutto il mondo con spettacoli davvero coinvolgenti. Dovendo fare tutto in uno, Anselmi ha voluto «proporre una voce di quelle che non si dimenticano», spiega in una nota, «per una serata unica in tutti i sensi». Fatimah Provillon, proveniente dal New Jersey, Usa, ha iniziato a esibirsi come solista in cori gospel a 8 anni. Ha collaborato con cantanti gospel come JJ Hairston, Ernest Pugh e Brent Jones. Ha scritto diverse canzoni Soulful house distribuite dal King Street Records. In Italia ha partecipato a diversi festival di blues incluso Trasimeno Blues, Joe Castellano Blues and Wine Fest, and Pignola Blues. Attualmente sta lavorando come voce principale per diverse band in tutta Italia, e tra queste il tour estivo con Joe Castellano Blues Band in Sicilia e Opening act for the Trasimeno Blues Festival. Appassionata della musica Gospel, è attualmente una delle voci principali del Chicago High Spirits, gruppo storico del gospel in Italia. Insomma l'Avezzano Blues festival nell’epoca della pandemia costretto a una selezione forte punta sulla qualità e a non tradire le aspettative.