Dal trasformismo di Brachetti al sorriso di De Crescenzo

Ricco e variegato il cartellone degli spettacoli di teatro. Esordio in città di Nancy Brilli con la commedia musicale “A che servono gli uomini?” per la regia di Lina Wertmuller
PESCARA. Nancy Brilli, Ambra Angiolini, Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini, Geppy Gleijeses e Marisa Laurito sono tra i protagonisti della stagione 2019-2010 di prosa della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” di Pescara.
Otto appuntamenti a partire dalla terza decade di ottobre al primo aprile per un totale di sedici spettacoli. Con la prospettiva concreta di rasentare i due milioni di spettatori nel capoluogo adriatico in oltre mezzo secolo di proposte nello spettacolo dal vivo, sfida raccolta con l’entusiasmo di sempre dal presidente della “Barbara” Lucio Fumo, applaudito anfitrione nella sede della Fondazione PescarAbruzzo, ieri mattina, alla presentazione dei due distinti e ricchi cartelloni di prosa e dei concerti (di cui parliamo nell’articolo sotto). Al fianco di Fumo il direttore generale della Fondazione, Nicola Mattoscio, l’assessore al turismo del Comune di Pescara, Alfredo Cremonese, il direttore del Conservatorio di Pescara, Alfonso Patriarca, e Mariagrazia Andriani, presidente della Ada Manes Foundation for children onlus.
La 54esima stagione teatrale parte al teatro Massimo – sede della quasi totalità degli appuntamenti della “Barbara” – nel segno del puro trasformismo, protagonista Arturo Brachetti, iperbolico artista del quick change, tra gli artisti italiani più amati al mondo. Il 22 e 23 ottobre Brachetti inaugura la stagione pescarese con il suo ultimo “Solo” fresco di debutto in Francia e Svizzera, un vero e proprio assolo che lo vede entrare e uscire a velocità impressionante da oltre sessanta personaggi.
In tema con l’atmosfera prenatalizia il 26 e 27 novembre Roberto Ciufoli porta a Pesca “A Christmas carol – il musical” ispirato al noto racconto di Dickens, musiche di Alan Menken. Per la sua prima volta in città Nancy Brilli porta in scena la commedia musicale di Iaia Fiastri “A che servono gli uomini?” con la regia di Lina Wertmuller, musiche da Giorgio Gaber (18-19 dicembre). Un viaggio notturno verso l’ignoto è quanto assicura la riproposizione del “Dracula” di Bram Stoker affidato all’interpretazione di Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini (che firma la messinscena), il 14 e 15 gennaio. Si continua con atmosfere noir con il capolavoro di Agatha Christie “Miss Marple: giochi di prestigio” nelle corde di una vibrante Maria Amelia Monti diretta da Piepaolo Sepe.
Tratto dal celebre film di Pupi Avati “Regalo di Natale” l’omonimo remake teatrale, nell’adattamento di Sergio Pierattini, è portato in scena da un cast di attori che comprende Gigio Alberti, Valerio Santoro, Giovanni Esposito, Gennaro Di Biase e Fulvio Pepe. Tutto al femminile lo spettacolo che vede il debutto a Pescara di Ambra Angiolini, “Il nodo” della drammaturga americana Johnna Adams sullo scottante tema del bullismo. Lo spettacolo è interpretato da Ambra e da Ludovica Modugno, regia di Serena Sinigaglia.
Chiusura di stagione in stile partenopeo con un pezzo d’autore «mai abbastanza celebrato per i suoi meriti», “Così parlò Bellavista”, adattamento teatrale di Geppy Gleijeses dal film e dal romanzo di Luciano De Crescenzo. Ne sono gli interpreti lo stesso Gleijeses, Marisa Laurito e Benedetto Casillo con uno straordinario gruppo di attori napoletani. Il lavoro ha debuttato al San Carlo di Napoli per festeggiare i 90 anni del suo autore, Luciano De Crescenzo, di recente scomparso, per celebrare un film di culto (scritto con Riccardo Pazzaglia) e un romanzo venduto in tutto il mondo. Lo spettacolo gode del sostegno del Comune di Napoli e della Regione Campania, omaggio dovuto a un geniale interprete della saggezza partenopea. Buona parte degli spettacoli, ha sottolineato il presidente Fumo, sono in esclusiva regionale. Sul sito web della “Barbara”, completamente rinnovato, tutte le info richieste dal pubblico.
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