Damien Rice e la sua chitarra per incantare il Pescara Jazz

15 Marzo 2023

Il cantautore irlandese con il languido album “O” ha catturato tutto il mondo Ha scelto il festival nel capoluogo per una delle sue 8 date estive in Italia: 9 luglio

PESCARA. Otto date in Italia questa estate per il cantautore irlandese «nomade per passione» Damien Rice (Celbridge, 7 dicembre 1973) che ha scelto i festival più illustri e blasonati, con presenze sul palco sempre di altissimo livello per il suo live: dunque sarà al Pescara Jazz domenica 9 luglio, ore 21, al teatro monumento D’Annunzio. Rice ha prima annunciato due tappe in questo mese di marzo – al Teatro dal Verme a Milano il 29 e al teatro Nuovo Giovanni di Udine il 31 – e i biglietti sono andati esauriti in poche ore. Quindi il nuovo annuncio del tour estivo. I biglietti per il concerto pescarese, organizzato da Best Eventi, saranno disponibili dalle 10 di domani, 16 marzo, in prevendita e dalle 10 di venerdì 17, sui circuiti online.
Damien Rice è originario della Contea di Kildare ed è riuscito a varcare i confini d’Irlanda grazie a un sound prezioso e inconfondibile. La sua natura nomade lo ha portato a girare il mondo, imbracciando la chitarra e cantando per le strade. Nel 1999 si è trasferito in Toscana per alcuni mesi, per poi ritornare, pieno di nuove idee e arrangiamenti, in madrepatria per incidere il suo primo disco, il romantico quanto struggente “O”, registrato e autoprodotto a casa. Nell’album Rice suona chitarra, piano, basso, clarinetto e percussioni, irradiando un’intensa energia positiva e comunicando una delicata sensibilità che rende il suo personaggio sincero e poco costruito. “O” racchiude molte esperienze di vita, una raccolta di languide e misteriose ballate che cantano di sentimenti e passioni agrodolci. Il disco lo consacra come un cantautore di calibro mondiale. Lo dicono le vendite e la classifica Uk Top Album Chart: ottanta settimane in elenco e oltre 2 milioni di copie vendute in tutto il Pianeta. Diventato subito un cult e ben accolto dalla critica, Damien Rice è paragonato ai grandi musicisti irlandesi. I critici gli fanno tracciare la storia moderna della musica irlandese quasi al pari di Van Morrison. In seguito a numerosi tour, pubblica altri due album. Nel 2006 è uscito “9”, molto apprezzato dalla critica, premiato ai Brit Award. Un lavoro che in qualche modo è legato a un’esperienza di vita: in Mini Cooper a Barcellona per assistere al concerto dei Radiohead e a un soggiorno in Italia, per due mesi in una fattoria a Pontassieve: «Mancavano luce e telefono, scappavo da me stesso», dirà successivamente l’artsta. Il terzo album in studio è “My Favourite Faded Fantasy”,pubblicato in tutto il mondo il 4 novembre 2014. Nato dalla collaborazione con il produttore Rick Rubin, il disco presenta otto tracce, come gli anni di silenzio trascorsi dalla pubblicazione di “9”.