Danilo Rea suona i Beatles e i Rolling Stones

Il pianista jazz chiude domani al teatro Comunale di Teramo la rassegna presentando il suo album “Something in our way”
TERAMO. Ricercatissimo in ambito pop e jazz, considerato uno dei migliori pianisti italiani Danilo Rea concluderà con la sua musica e il suo indiscusso talento Abbazie Jazz Festival, la proposta di Concerti delle Abbazie che ha caratterizzato l’estate nella provincia di Teramo con 14 appuntamenti a cura dell’associazione Luzmek Ets, con la direzione artistica di Carlo Michini. Il concerto si terrà domani, alle 21,30 nel teatro Comunale di Teramo e va a sostituire l’appuntamento con Fabrizio Bosso, che non ha potuto partecipare per questioni di salute.
L’artista vicentino, classe 1957, proporrà brani tratti dal suo album “Something in our way”, ovvero i Beatles e i Rolling Stones nel suo universo jazz. I successi delle due band britanniche icone della musica pop e rock dagli anni ’60, uniti sul filo delle note del piano di Rea. Nell’album i brani di Lennon, McCartney e Harrison, da sempre riferimento musicale e colonna della formazione di Danilo Rea, s’intrecciano con i pezzi di Jagger e Richards «É stata una grossa sfida per me», racconta l’artista, «non è la prima volta che affronto il repertorio dei Beatles perché con le loro canzoni sono cresciuto e dal vivo li suono spesso. La cosa sorprendente», rivela poi, «è che lavorando a questo progetto mi sono avvicinato tantissimo ai Rolling Stones e suonando i loro brani che a pelle sento più vicini, mi sono reso conto di quanto siano potenti: una bella lotta, ma alla fine credo di aver trovato una chiave di lettura che possa rendere onore a entrambi questi grandi gruppi».
Nelle tracce di “Something in our way” le differenti vie musicali delle due formazioni convivono, si alternano e si uniscono nelle note di Rea, superando l’eterna dicotomia. Dalla melodia di “Let it be”, all’appassionata “Angie,” passando per il ritmo di “Ob-la-dì Ob-la dà” e l’energia di Jumpin’ Jack Flash, Rea scompone, riarrangia e ricostruisce, fino a restituire la musica che si colora di nuove sfumature. Uno show dinamico in cui l’improvvisazione è protagonista, proiettando gli spettatori in un mondo le cui strade sono ancora tutte da scoprire.
«Io improvviso sempre durante i concerti, odio avere una scaletta», racconta ancora rea. «Nel live ci saranno le canzoni di “Something in our way”, ma nulla è già deciso: per me un concerto è come un salto in un mondo che ti si apre strada facendo. È un po’ come raccontare una storia, cercando di costruirla parola dopo parola, e trovando spunti per reinventarla ancora, sempre viaggiando melodicamente sul filo dei ricordi comuni».
Sono previste riduzioni del 50% sul costo del biglietto con carta Giovani Nazionale e del 30% per soci Fai, Italia Nostra, Unpli , Donatori di sangue e gruppi da minino 15 persone. È prevista inoltre la possibilità di acquistare con Bonus Cultura e Bonus Docenti.
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