“Dannati”, con Dante sulla strada della libertà

Cristiano Marcucci presenterà al Fla di Pescara il suo saggio su «vizi capitali ovvero virtù nascoste»
PESCARA. «Un viaggio di conoscenza dei sette vizi capitali, come la tradizione cristiana li ha elaborati e come Dante, nella Divina Commedia, ce li ha riconsegnati». Si intitola “Dannati: vizi capitali ovvero virtù nascoste” (Edizioni San Paolo) il nuovo libro di don Cristiano Marcucci, che lo presenterà al Fla – Festival dei libri e altre cose di Pescara il 20 novembre. Parroco del quartiere pescarese di Zanni, si definisce un «ricercatore dell’Anima».
È appassionato da sempre del mondo spirituale «ma soprattutto della vita, con tutte le sfumature». Incrociando la narrazione dantesca con la propria vicenda personale e di esperto delle relazioni, don Cristiano conduce il lettore «in un percorso di attraversamento del nostro Inferno personale (blocchi, limiti e storture umane), la fase della cecità e della chiusura». Il secondo passo è il Purgatorio, «fase della conoscenza di noi stessi e del cambiamento/conversione. Per salire, infine, al Cielo (conoscenza di sé e di Dio), che rappresenta la fase della liberazione delle risorse personali, dell’esperienza dell’amore di Dio». Attraverso il capolavoro dantesco viene proposto «un cammino spirituale non oppressivo, ma capace di liberare la nostra umanità più profonda, trasformandola e aiutandoci a comprendere che gli ostacoli, i limiti e i peccati possono diventare preziosi elementi e forze incredibili che ci permettono di realizzarci e progressivamente scoprire il disegno divino su di noi». Don Cristiano Marcucci è anche consulente coniugale e familiare, è stato direttore della Pastorale familiare della diocesi per oltre 10 anni e per 8 è stato membro del consiglio direttivo nazionale dell’Ucipem (associazione nazionale dei consultori cristiani). Dal 2008 è presidente del Consultorio Familiare diocesano. Le sue messe, omelie e catechesi sono molto seguite sia in chiesa che sul web, sul suo canale YouTube “Oltre”. Tra i suoi temi spirituali preferiti spicca l’Enneagramma, da cui è nato il suo precedente libro “Le nove impronte dell’anima”: un «lavoro spirituale sulla personalità», un viaggio interiore attraverso 9 personaggi biblici per riconoscere tratti essenziali del proprio carattere, per guardare se stessi e gli altri «attraverso nuove prospettive». (r.a.b.)
