Danza e musica di scena a Teramo con Interferenze

31 Ottobre 2017

TERAMO. Con due giornate tra laboratori e performance alla scoperta del Teatro Comunale si ripropone per il 12esimo anno il festival Interferenze, organizzato a Teramo da Acs – Abruzzo Circuito...

TERAMO. Con due giornate tra laboratori e performance alla scoperta del Teatro Comunale si ripropone per il 12esimo anno il festival Interferenze, organizzato a Teramo da Acs – Abruzzo Circuito Spettacolo con la direzione artistica di Eleonora Coccagna. Nato nel 2006 come appuntamento dedicato alla danza urbana, con incursioni e performance per le strade e nelle piazze del capoluogo aprutino, Interferenze si accasa ora dentro il Comunale, di cui Acs è da luglio il nuovo gestore. E questa edizione, oltre ai momenti laboratoriali di martedì 7 novembre, invita mercoledì 8 la città a «un tour suggestivo attraverso spazi inesplorati», con attori, musicisti, danzatori a fare da guida al pubblico negli spazi interni del Comunale, tra scale, foyer, sale, salette, stanze, corridoi, segnandoli con le loro performance.
L’iniziativa è stata presentata ieri da Coccagna: «Sei compagnie per sette brevi performance di danza e musica, che vestiranno di nuova energia tutti gli spazi abbandonati o poco noti del teatro. Vedremo anche spazi degradati. Da qui apriremo una riflessione sul teatro e le sue potenzialità, con la prima di una serie di tavole rotonde con operatori della cultura, dello spettacolo, del sociale». Gli artisti delle sei compagnie terranno i laboratori del 7 novembre, rivolti a studenti della provincia. I danzatori e coreografi Francesco Colaleo, Francesca Lettieri, Andrea Costanzo Martini, Manolo Perazzi, Camilla Monga, Simone Zambelli, scelti tra le migliori proposte della Vetrina della Giovane Danza d'Autore XL di Ravenna, saranno poi i protagonisti delle performance della sera seguente. Le iscrizioni al workshop del 7 vanno fatte entro venerdì 3 novembre (info: 0861246773, info@acsabruzzo.it).
Mercoledì 8 novembre, dalle 19.30 alle 21.30, gli spettatori di Interferenze saranno accompagnati dai performer in un’insolita visita guidata dentro il teatro Comunale, scandita dalle loro creazioni (biglietto 15 euro). Camilla Monga, Maya Oliva e Pieradolfo Ciulli daranno vita alla performance “Quartetto per oggetti”, mentre Francesco Colaleo e Maxime Freixas con “Chenapan” metteranno in scena i giochi di una volta. Il teramano Manolo Perazzi proporrà “Crossover”, accompagnato dalle elaborazioni musicali live di Flavia Massimo. Il piemontese Andrea Costanzo Martini, da anni residente a Tel Aviv, interpreterà “What happened in Torino”, lavoro pluripremiato. Improvvisazioni tra musica e danza per “Trip#3”, con la danzatrice e coreografa senese Francesca Lettieri e il batterista Andrea Beninati. Ancora Maxime Freixas, con la performance “Ospite lontano – Sindrome di Ulisse”, su coreografia di Colaleo. Infine il più giovane degli ospiti, il 21enne ballerino romano Simone Zambelli, proveniente dalla danza classica, con la sua creazione “Non ricordo”.
Il percorso degli spettatori (ai quali si raccomanda di indossare abiti e scarpe comodi) e dei performer si chiuderà davanti a un video di Gianfranco Manetta e Maurizio Valleriani sul Teatro Comunale, protagonista l’attrice teramana Grazia Scuccimarra, veterana delle scene come interprete, autrice, regista.
«Il corto aprirà la riflessione su cosa può fare il teatro per la città di Teramo e viceversa» ha aggiunto Eleonora Coccagna, annunciando, sempre per l'8 novembre la tavola rotonda “Teatro Comunale di Teramo: quali i possibili scenari?” (ore 21.30), con rappresentanti di associazioni, enti, operatori di settore. Sarà il primo di una serie di incontri programmati lungo tutta la stagione, «per dare spazio alla costruzione di nuovi percorsi di collaborazione, creando di fatto un tavolo permanente di confronto e programmazione».
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