De Caro accompagna Taxi Monamour

2 Ottobre 2024

Il lungometraggio applaudito a Venezia apre il finale dell’Aquila Film Festival

L’AQUILA. Due solitudini che si incontrano sono al centro del nuovo film del cineasta romano Ciro De Caro “Taxi Monamour”, che oggi a L'Aquila apre al palazzetto dei Nobili la fase conclusiva del 17° L'Aquila Film Festival.
De Caro accompagnerà nel capoluogo d’Abruzzo il suo lungometraggio, quarto lavoro dopo “Spaghetti Story” (2013), “Acqua di marzo” (2016), “Giulia” (2021). Proiezioni alle 18.30 e alle 21.15, ingresso libero fino a esaurimento posti. “Taxi Monamour” (durata 110 minuti), apprezzato all’81ª Mostra di Venezia, è una commedia malinconica che racconta la storia di due donne, di due diverse forme di solitudine e di differenti relazioni familiari. Anna, interpretata da Rosa Palasciano, anche coautrice con De Caro della sceneggiatura, è affetta da una malattia che la costringe a vivere in solitudine; profondamente in crisi, è in conflitto con la famiglia che le consiglia di seguire il compagno, in un’altra città per lavoro. La giovane badante ucraina Cristi, interpretata da Yeva Sai, arriva dalla guerra; costretta alla lontananza dalla famiglia tenta di ricostruirsi una vita in Italia. Anche lei vive una condizione di solitudine che la fa stare male. Quando le due donne, così diverse, si incontrano, hanno l’occasione di assaporare fuggevolemnte la libertà con una fuga al mare. Il 17° L'Aquila Film Festival prosegue domani per proporre fino al 23 novembre proiezioni (tra cui tre titoli di Godard, “Questa è la mia vita”, “Il bandito delle 11”, “Il disprezzo”, nell’ordine il 7, l’8 e il 9 ottobre alle 18.30), incontri, escursioni e degustazioni, in collaborazione con università, Cai Club alpino italiano, Comune, MiC, associazioni del territorio. In programma nelle giornate conclusive ospiti, talk, incontri professionali e le premiazioni delle competizioni: miglior documentario, migliore opera prima, miglior cortometraggio, miglior film.