De Lorenzo sul podio dell’Isa dirige le perfette Suite di Bach

L’AQUILA. Due appuntamenti per celebrare il più proficuo e geniale compositore di tutti i tempi: Johann Sebastian Bach. I concerti, organizzati dall’Istituzione sinfonica abruzzese, si terranno oggi...
L’AQUILA. Due appuntamenti per celebrare il più proficuo e geniale compositore di tutti i tempi: Johann Sebastian Bach. I concerti, organizzati dall’Istituzione sinfonica abruzzese, si terranno oggi alle ore 18 al Ridotto del teatro comunale “Antonellini” dell’Aquila e domani a Tortoreto, auditorium del centro congressi Salinello Village sempre alle 18. Sul podio dell’Orchestra dell’Isa Giancarlo De Lorenzo, le parti solistiche sono affidate a due artisti abruzzesi, originari di Lanciano e molto attivi nel panorama italiano: Andrea Tenaglia all’oboe e Fabio Maria Marincola al flauto.
In programma l’esecuzione di due delle Suite per Orchestra di Bach: la Suite n. 1 per Orchestra in do maggiore BWV 1066, la più estesa delle quattro composte dal genio di Lipsia e la Suite n. 2 per orchestra in si minore BWV 1067, un gioiello di eleganza, equilibrio e raffinata costruzione formale, considerato uno degli esempi più alti dell’arte compositiva di Bach nella musica per orchestra. Si chiude con il Concerto in la maggiore per oboe d’amore BWV 1055, una pagina che, come di consueto nella musica di Bach, lascia l’ascoltatore meravigliato dalla perfetta architettura sulla quale è costruita. A dirigere l’Orchestra il maestro De Lorenzo, direttore artistico dell’Orchestra sinfonica di Sanremo, e grande amico dell’Istituzione sinfonica abruzzese che lo ha voluto spesso ospite nelle varie stagioni. Nel 2009 era con l’Orchestra dell’Isa sul palco del Teatro Alla Scala di Milano, in un concerto dedicato alla ricostruzionedel teatro comunale “Antonellini” dopo il sisma, replicato poi nel 2010 per l’Accademia nazionale Santa Cecilia al Parco della Musica di Roma. Da quel progetto nacque inoltre un cd pubblicato nel mese di novembre 2009 dalla rivista Amadeus al quale ha partecipato anche il clarinettista Fabrizio Meloni. Al flauto nella Suite n. 2 per orchestra in si minore BWV 1067 si esibirà Fabio Maria Marincola dunque, prima parte dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo. Del Concerto in la maggiore per oboe d’amore BWV 1055 sarà protagonista Andrea Tenaglia, oboista di riferimento a livello nazionale con all’attivo collaborazioni con tutte le compagini orchestrali più qualificate e i teatri più blasonati d’Italia.