De Niro: «Ora che Trump ha vinto torno in Molise»

PESCARA. «Con la vittoria di Donald Trump probabilmente dovrò trasferirmi negli Abruzzi e Molise». Così Robert De Niro, ospite dello show televisivo di Jimmy Kimmel, commenta scherzando l'esito delle...
PESCARA. «Con la vittoria di Donald Trump probabilmente dovrò trasferirmi negli Abruzzi e Molise». Così Robert De Niro, ospite dello show televisivo di Jimmy Kimmel, commenta scherzando l'esito delle elezioni americane. L'attore, che aveva usato parole durissime contro Trump durante la campagna elettorale, ricorda le origini della sua famiglia – e ricorda che ha la cittadinanza italiana.
«Ho scoperto di essere più italiano di te», ha esclamato Kimmel..«I miei nonni arrivavano da Ischia. E i tuoi?».
«Un posto chiamato Ferrazzano», ha spiegato l’attore americano Premio Oscar per il film “Toro scatenato” nel 1980, «che è vicino Campobasso, negli Abruzzi e Molise».
Poi con ironia: «I probably have to move there», cioè «forse devo trasferirmi lì in Italia» provocando le risate di conduttore e pubblico.
De Niro, che durante la campagna elettorale per le elezioni presidenziali aveva detto di voler prendere a pugni Trump, ha quindi precisato: «Non posso farlo ora, è il presidente. Ho rispetto per la sua carica...», prima di aggiungere però che «forse Obama può farlo».
Da Ferrazzano i bisnonni dell'attore - il cui cognome era Di Niro e divenne De Niro per un mero errore dell'ufficio anagrafe americano - partirono alla volta degli Stati Uniti in cerca di fortuna, insieme a migliaia di corregionali costretti ad espatriare in cerca di lavoro e fortuna.
Nel paese molisano, da una decina di anni, è stata costituita una associazione in onore di De Niro e, ogni estate, si tiene un festival cinematografico dedicato ai suoi film. Tempo fa l'attore inviò agli organizzatori un video nel quale ricordava le sue origini molisane e prometteva una visita.
«Se torna in Italia Robert De Niro può anche votarmi tra due anni e consolarsi della sconfitta subita con Trump». Il sindaco di Ferrazzano, Antonio Cerio scherza sulle dichiarazioni dell’attore americano. «Lui» ha aggiunto Cerio «è iscritto all’Aire, quindi ha diritto di voto. Se dopo la delusione di Trump vuole rifugiarsi qui, saremo onorati di accoglierlo».
