De Sfroos a spasso per l’Abruzzo alla ricerca dei miti perduti

20 Maggio 2021

Attraverso i miti e le leggende «si torna un po’ bambini: si torna alle origini e mai come in questo momento abbiamo bisogno di fantasia, di fronte ai claustrofobici e cupi miti contemporanei». Lo...

Attraverso i miti e le leggende «si torna un po’ bambini: si torna alle origini e mai come in questo momento abbiamo bisogno di fantasia, di fronte ai claustrofobici e cupi miti contemporanei». Lo dice Davide Van De Sfroos, il cantautore lombardo da sempre narratore, in dialetto, di storie intime e universali, autore e conduttore televisivo con Il Mythonauta, in seconda serata su Rai2. Quattro puntate di vagabondaggi per l'Italia, tra racconti popolari, incontri, creature e luoghi misteriosi. Questa sera, alle 23.05, De Sfroos andrà in Abruzzo e Molise, raccontando misteri come quello di Celestino sulla Maiella o la maledizione di Silla e la leggenda delle zampogne. «Torniamo alla memoria, attraverso un linguaggio popolare, tornando all’elemento antropologico», sottolinea Van De Sfroos, che ha incontrato anche molti ultraottantenni «che trasferiscono allo spettatore la grandiosità dei miti».
Nel percorso ogni tanto appare anche un alter ego in veste di bardo, un cantastorie in mantello e cappello nero che canta microballate di un minuto.
In Abruzzo, il cantautore farà tappa fra i meravigliosi paesaggi della Maiella, da poco Geoparco dell'Unesco, raccontando l’affascinante leggenda che dà il nome alla più vasta montagna dell'Appennino, tra erbe magiche guaritrici e le incredibili mura costruite da Giganti. Van De Sfroos percorrerà poi, alla sua maniera, l' Alto Sannio alla ricerca dei fantasmi di un fiume maledetto e delle suggestioni alchemiche di dipinti enigmatici. L'antica regione a cavallo tra Abruzzo meridionale e l'Alto Molise è culla di storie sorprendenti, mai giunte al grande pubblico, come quella che racconta la nascita della prima Italia e il destino del popolo dei Sanniti colpito dalla maledizione di un dittatore romano che volle farlo scomparire dalla storia.