Debutto mondiale a Pescara per il vertiginoso “Amor”

29 Giugno 2021

L’Havana Acrobatic Ensemble da stasera al 4 luglio nell’arena del porto turistico 

PESCARA. “Amor”: sei giorni con acrobati e passioni da Cuba a Funambolika. Da stasera al 4 luglio il porto turistico di Pescara ospita la prima assoluta dello spettacolo della compagnia cubana Havana Acrobatic Ensemble
Alle 21.15 il festival del nuovo circo organizzato dall’Ente Manifestazioni Pescaresi, ideato e diretto da Raffaele De Ritis, si sposterà all’arena del Marina di Pescara che, in occasione dello spettacolo “Amor” dell’Havana Acrobatic Ensemble, verrà trasformata in una piazza sudamericana, per uno show sorprendente al suo debutto in anteprima mondiale.
«Dopo il tutto esaurito del Gran Gala du Cirque e di The Black Blues Brothers al teatro d’Annunzio, Funambolika trasferisce adesso la sua magia al porto turistico, per un altro spettacolo che continuerà a stupire e divertire», spiega Valter Meale, presidente dell’Emp. “Amor” è uno spettacolo acrobatico, così come acrobatiche sono le azioni che l’amore fa compiere all’uomo. Ispirandosi alle opere di Gabriel García Márquez, a partire dal capolavoro “Cronaca di una morte annunciata”, un gruppo di artisti cubani narra con il proprio corpo una storia che racchiude tutte le sfaccettature di questo sentimento, dalle più nobili alle più oscure: passione, rabbia, desiderio, tradimento, gelosia, vendetta e perdono. Il realismo magico del premio Nobel colombiano viene espresso con una varietà di tecniche circensi (salti a terra e con la corda, mano a mano, giocoleria, diabolo, ruota, altalena), ognuna delle quali rappresenta simbolicamente un passaggio della trama in un vero e proprio racconto per immagini. Immersa nelle atmosfere incantate di grandi classici della musica sudamericana come “Historia de un amor”, “Perfidia” e “Amado mio”, la scena cambia il suo significato davanti agli occhi dello spettatore, trasformando l’ambientazione da familiare a straordinaria. Gli oggetti quotidiani prendono vita nelle mani degli artisti, che descrivono la forza dell’amore attraverso la lotta universale tra la libertà dell’individuo e le convenzioni sociali. Le emozioni volteggiano nell’aria insieme a coltelli, clessidre e lettere che custodiscono e svelano il destino di ognuno di noi.
“Amor” si fonda sulla commistione di suggestioni, forme artistiche e culture differenti, coniugando il virtuosismo fisico alla drammaturgia del circo contemporaneo, l’anima colombiana di Márquez al fascino dell’identità cubana, alla quale lo scrittore era particolarmente legato. Tutto questo portato sul palco dai sei acrobati dell’Havana Acrobatic Ensemble: Christopher Amarán Alfaro, Arlettys Pacheco Gómez, Yordan Horrouitiner O’Farrill, Yatsel Rodríguez Moré, Eliecer Lambert Pérez, Eric Lambert Pérez. Scritto e diretto da Alejandro Plàcido. (re.sp.)