Delle Monache e il suo sax incantano il Messico

Il musicista pescarese è impegnato al Festival Eurojazz. Si esibirà oggi e giovedì con il suo quartetto: scopro un pubblico nuovo
PESCARA. Nella sua vita il sax è arrivato in modo casuale, grazie a una pubblicità, quella della birra Heineken in cui due musicisti si incontravano in un locale e iniziavano a suonare, mentre intorno a loro esplodeva una festa. La musica accompagna Piero Delle Monache da quando aveva appena 13 anni. Si aggiunge ora un nuovo tassello alla carriera del musicista pescarese, annoverato per tre anni consecutivi tra i dieci migliori sassofonisti dalla rivista “Jazzit Awards”.
Delle Monache ha raggiunto il Messico, dove si sta esibendo in tour con il suo quartetto jazz e dove ha inaugurato il Festival Eurojazz. Ambasciatore dell’Abruzzo e, ancora una volta, del jazz italiano. Tre i concerti in programma, il primo in cartellone ieri (sabato 6 novembre) al teatro-giardino del Cenart - Centro Nacional de las Artes di Città del Messico. Oggi si esibirà al teatro Juarez La Purisima di Guanajuato (alle 19 ora locale), mentre giovedì calcherà il palcoscenico del Teatro Isauro Martinez di Torreón (alle 19 ora locale).
Ad accompagnarlo: Dino Rubino al pianoforte, Tito Mangialajo al contrabbasso e Michele Santoleri alla batteria. Il quartetto, capitanato da Delle Monache, sta presentando in Messico il progetto “Great American Songbook”: melodie che hanno fatto la storia, da Gershwin a Bacharach, impreziosite da alcune composizioni originali. L’iniziativa è firmata dal Cidim (Comitato Nazionale Italiano Musica), presieduto da Lucio Fumo, che ha, tra gli obiettivi principali, quello di promuovere i migliori talenti italiani. Tra i promotori del tour c’è anche Gianni Vinciguerra, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico, che alla vigilia dell’evento ha dichiarato: «Il jazz italiano torna in Messico e lo fa alla grande. Siamo davvero felici di inaugurare con Piero Delle Monache la 24esima edizione dell’Eurojazz, la kermesse musicale che ogni anno presenta il meglio del jazz europeo a Città del Messico». Dopo il recente esordio da cantautore, che ha fatto conoscere Delle Monache in una nuova veste dalle rime hip pop e dai ritmi commerciali, per il sassofonista pescarese è iniziata un’altra, importante avventura. «Sono grato a chi mi ha scelto e mi ha chiamato a suonare con il mio sax, lo strumento che più amo e che mi rappresenta da sempre» ha commentato il musicista prima della partenza. «Saremo in bella compagnia, con gruppi che arrivano da Austria, Belgio, Francia, Polonia. Non sono mai stato in Messico prima d’ora, sono curioso di scoprire la reazione del pubblico ai nostri concerti, il sapore della cucina e vedere paesaggi diversi, anche a 2.000 metri di altezza». Delle Monache si è esibito in festival e teatri internazionali, ha calcato i più prestigiosi palchi italiani ed europei, ha portato la sua musica in Giappone, Turchia, Africa, Stati Uniti.

