Di Pietrantonio presenta “L’Arminuta” da Empatia

25 Marzo 2017

TERAMO. «Ero l’Arminuta, la ritornata. Parlavo un’altra lingua e non sapevo più a chi appartenere. La parola mamma si era annidata nella mia gola come un rospo. Oggi davvero ignoro che luogo sia una...

TERAMO. «Ero l’Arminuta, la ritornata. Parlavo un’altra lingua e non sapevo più a chi appartenere. La parola mamma si era annidata nella mia gola come un rospo. Oggi davvero ignoro che luogo sia una madre. Mi manca come può mancare la salute, un riparo, una certezza». La scrittrice teramana Donatella Di Pietrantonio con il suo ultimo romanzo “L'Arminuta”, recentemente pubblicato da Giulio Einaudi Editore nella collana Supercoralli, è ospite stamattina a Teramo di Empatia Bar & Libri (in via Giannina Milli 4).

All'incontro con l'autrice, in programma alle ore 11, partecipa Angela Rastelli, editor di narrativa italiana per Einaudi. Nel suo libro (176 pagine, 17.50 euro) la scrittrice abruzzese affronta con intensità espressiva i temi della maternità, della responsabilità, della cura. L’Arminuta è la 13enne protagonista, una ragazzina che da un giorno all’altro perde tutto, una casa confortevole, le amiche più care, l’affetto incondizionato di quelli che credeva i suoi genitori. Con una valigia e una sacca di scarpe si trova davanti alla porta di casa della sua madre naturale. Le apre Adriana, una sorella mai vista prima. Donatella Di Pietrantonio, nata ad Arsita, dove ha passato l’infanzia, vive a Penne, dove esercita la professione di dentista pediatrica. Ha sempre avuto la passione della scrittura e all'età di nove anni ha iniziato a scrivere racconti, fiabe, poesie. La sua opera prima è stata nel 2011 il romanzo “Mia madre è un fiume” , pubblicato da Elliot e vincitore del Premio Tropea. Con “Bella mia” (Elliot 2014) ha partecipato al Premio Strega. Info: 0861242716. (afu)