Docenti e scrittori da tutto il mondo per “Amico rom”

3 Ottobre 2019

LANCIANO. Domani, venerdì 4 ottobre, Lanciano torna a vestirsi da capitale dell’intercultura, con una giornata di appuntamenti legati alla 26esima edizione del concorso “Amico rom”.Come nelle...

LANCIANO. Domani, venerdì 4 ottobre, Lanciano torna a vestirsi da capitale dell’intercultura, con una giornata di appuntamenti legati alla 26esima edizione del concorso “Amico rom”.
Come nelle precedenti edizioni, da diverse parti d’Europa arrivano in città personalità di spicco del mondo della cultura e dello spettacolo di origine rom. Il primo evento in agenda è previsto in mattinata, alle 10 nel parco tra via Belvedere e via Petragnani. Qui viene celebrato l’anniversario dell’inaugurazione del primo monumento in Italia al Samudaripe, il genocidio dei rom e sinti durante l’ultimo conflitto mondiale.
All’iniziativa è prevista la partecipazione di studenti, insegnanti e associazioni rom e sinti. Dalle 14 alle 17 invece è in programma il convegno “Rom, sinti e caminanti tra memoria e attualità”, ospitato nella sede nazionale dell’associazione Them Romano, in via Santa Maria Maggiore 12. Oltre al “padrone di casa” Santino “Alexian” Spinelli, musicista lancianese di fama internazionale e studioso di lingua romaní, interviene Luca Bravi dell’Università di Firenze, autore di diverse pubblicazioni su rom e Shoah, quali “Tra inclusione ed esclusione. Una storia sociale dell’educazione dei rom e dei sinti in Italia” e “Rom e non-zingari. Vicende storiche e pratiche rieducative sotto il regime fascista”.
La giornata si conclude infine con la serata al teatro Fedele Fenaroli in via dei Frentani. A partire dalle 21 si svolge la cerimonia di premiazione del 26esimo concorso artistico internazionale “Amico rom”, uno tra i più importanti e longevi tra quelli che riguardano la popolazione romaní. Questa edizione è stata vinta dallo scrittore rom finlandese Veijo Baltzar. Per Baltzar non è il primo riconoscimento ricevuto ad “Amico rom”, perché nel 1999 e nel 2000 gli erano stati assegnati rispettivamente il terzo e il secondo premio. Nato nel 1942 in una zona della Finlandia orientale, Baltzar è un autore eclettico: ha pubblicato romanzi, racconti e poesie; ha lavorato come regista teatrale e drammaturgo; si è cimentato nelle arti visive; è pedagogo e attivista sociale.
Il premio alla carriera viene assegnato al docente universitario Hristo Kyuchukov, un rom musulmano tedesco nato in Bulgaria, considerato uno dei principali specialisti nel campo della lingua e dell’educazione dei rom in Europa. Per il riconoscimento eccellenza romaní 2019 due sono i premiati, un uomo e una donna. Uno è il rom serbo Bajram Haliti, avvocato e scrittore, studioso e attivista che ha tiene conferenze in tutta Europa e negli Stati Uniti, oltre che direttore della rivista “Ahimsa” (“Nonviolenza”), dedicata alle questioni rom e serbe.
L’altra premiata per l’eccellenza romaní è la stilista Concetta Sarachella, in arte Sara Cetty, 36enne di Isernia, dove ha il laboratorio artigianale nel quale realizza le sue creazioni. Il premio phralipé (solidarietà e fratellanza) è stato assegnato a don Marco Lai della Caritas di Cagliari, Pino Nicotri di Milano e a Luca Vitone di Milano, autore del film-documentario “Romanisthan, da Bologna a Chandigarh”, un viaggio a ritroso nella storia, la lingua e la cultura dei rom. Alla cerimonia è inoltre attesa la partecipazione del giornalista e regista Orhan Galjus che arriva da Amsterdam, dove risiede dalla fine degli anni ’90: Galijus è stato tra i primi fondatori di associazioni rom nell’ex Jugoslavia e pioniere della programmazione radiofonica su rom. Oltre a lui ci sarà il compositore e direttore d’orchestra Paco Suarez che viene da Madrid. Gli appuntamenti sono curati in collaborazione da associazione Thèm Romanó, Unione delle comunità romanès in Italia, Anpi Lanciano, Associazione Logos cultura di Pescara, cooperativa Il Geco di Isernia, Comune di Lanciano e Regione.
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