Donne e artigianato artistico “Pensieri, ingegno, emozioni”

14 Agosto 2023

Guardiagrele celebra fino al 27 agosto la manualità femminile di ieri e di oggi Dai ricami alle ceramiche, dai gioielli dei maestri orafi ai lavori degli studenti 

GUARDIAGRELE. È un’edizione tanto attesa, forse ancora di più di quelle in archivio, proprio perché ispirata al mondo femminile. E il tema scelto è: “L’Artigianato e le donne: pensieri, emozioni, attività. Ieri ed oggi”. Si tratta della 53ª edizione della Mostra dell’artigianato artistico abruzzese in corso di svolgimento a Guardiagrele fino al 27 agosto nel Palazzo dell’artigianato di via Roma, tutti i giorni e con orari 10.30-12.30 e 15-22, con ingresso libero.
«Abbiamo tante novità», spiega il presidente dell’ente, Gianfranco Marsibilio, «su un tema che ha particolarmente stimolato la creatività degli artigiani. Quest’anno abbiamo la collaborazione con l’Accademia delle belle arti di L’Aquila (Abaq) e con gli studenti che, ispirandosi alla figura femminile, hanno lavorato su cinque installazioni in un percorso avvolto da un filo rosso che simboleggia l'intreccio tra passato e presente». Le installazioni sono state realizzate dagli studenti della cattedra di Costume per lo spettacolo dell’Accademia sotto la guida dei professori Attilio Carota e Alessandra Carducci. «Attraverso l’allestimento di questa rassegna», spiega Carota, «abbiamo voluto raccontare storie di vita preziose che si intrecciano e trasformano la figura della donna. Il tema è rappresentato dal filo che diventa occhi che parlano, che guardano, che suggeriscono, che lavorano un’identità di vita e di memoria. L’artigianato femminile, il tessile, il ricamo è una delle più ricche tecniche che esistono e rispecchia la diversità culturale legata alle donne e alle nuove generazioni. All’interno di questa mostra i manufatti artigianali sono esposti in modo da ricordare il passato conservando una presentazione classica, ma con una visione artistico-artigianale contemporanea».
Una sala è dedicata alle opere dei maestri Cascella, intitolata “La donna nelle ceramiche di Basilio e Tommaso Cascella” e che fanno parte della collezione privata del collezionista Maurizio Pace. Dedicato alle donne anche il progetto della rete di Ceramisti Castelli Innova con una serie limitata di vasi decorati a mano dove al segno tradizionale sono aggiunte sette frasi di altrettante celebri donne.
C’è anche una mostra nella mostra con l’Associazione gioiello contemporaneo (Agc) con creazioni dove si incontrano ricerca, sperimentazione, innovazione realizzate da orafi e designer di tutto il mondo con oltre 50 autori per oltre 50 opere realizzate con i più svariati materiali (metalli, tessuti, legno, resine, pietre e objets trouvés) e tecniche, da quelle orafe più antiche (come il niello e il mokume-gane) alle tecnologie digitali. L’allestimento è a cura di Roberta Pavone con il coordinamento di Eliana Negroni e il supporto di Chiara Scarpitti.
Massiccia la partecipazione delle scuole con tanti lavori arrivati dagli studenti dei licei artistici di tutta Italia per il “Concorso biennale internazionale di arte orafa Nicola Da Guardiagrele” giunto alla ventesima edizione, così come anche dei maestri orafi. Il tema del concorso è “La creazione di un gioiello che sappia evocare la bellezza delle donne, trasmetterne i complessi stati d’animo e coinvolgere nelle loro emozioni”.
Tra i protagonisti della rassegna anche l’artigianato digitale con “Artigitale 3D Expo” a cura dell’associazione Artigitale.
Quest’anno, inoltre, la mostra ospita le creazioni di Domenico Formichetti, graphic designer, stylist, founder dell’omonimo brand Formy Studio, che ha segnato la crescita e il successo della scena streetwear in Italia. Sono esposte anche le opere del ceramista di origini romagnole Cristian Cimatti: opere visionarie dell’eclettico meldolese.
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