Donne, Eduardo e Napoli di Lina Sastri

6 Dicembre 2020

All’attrice oggi le chiavi di “Domenica Con”: dalle canzoni alla Via Crucis col Papa ai film di Nanni Loy

«Ballando con le stelle? Ho scoperto le difficoltà della danza e l’amore della gente. Mi sono arrivate migliaia di mail, messaggi di sconosciuti, che mi incoraggiavano, orgogliosi che avessi portato in pista tutta la mia napoletanità. E mi ha salvato, in un momento in cui noi artisti non abbiamo più il palcoscenico perché i teatri sono chiusi». A raccontare è Lina Sastri, attrice, cantante, regista, che dopo l’esperienza del talent di Rai1 firma ora il palinsesto della “Domenica Con” di Rai Storia (canale 54), lo spazio curato da Giovanni Paolo Fontana ed Enrico Salvatori, in onda oggi dalle 14 alle 24. «Non ero preparata, mi sono molto divertita a lavorarci», racconta l’attrice, in questi giorni impegnata sul set della nuova serie Sky “Christian”, in cui interpreta Italia, l’anziana madre del protagonista Edoardo Pesce, scagnozzo di un boss della periferia romana. «È una partecipazione», dice lei, «mentre siamo tutti in attesa di poter tornare a recitare anche dal vivo. Io spero di poter riprendere due spettacoli che avevo presentato all’ultimo Napoli Teatro Festival Italia: “Eduardo mio” e la “Maria Maddalena”, nel testo crudele e forte da “Fuochi” della Yourcenar». Intanto, per la sua “Domenica Con” ha pensato a una tv da «sfogliare come un libro», tra capitoli che «sono poi quelli a me cari da sempre, in scena e nella vita, dalla donna alla maternità, dalla libertà alla fede». E soprattutto la sua città, con “La mia Napoli”, un frammento di “Filumena Marturano2 di Eduardo de Filippo, il Maestro che ancora ragazzina, a 17 anni, la prese come comparsa per il “Sindaco del Rione Sanità”, primo di una lunga serie di spettacoli insieme (aneddoti e canzoni legati ai tre De Filippo, come “Malafemmina”, torneranno anche in chiusura di giornata). C’è poi “Maruzzella” di Carosone, il ricordo della sciantosa Gilda Mignonette e il teatro canzone di Reginella tratto da “CasaMika” del 2017. E ancora, i personaggi eccezionali e «liberi» che più ama, come la scrittrice Anna Maria Ortese con “L’altro ’900”, Matilde Serao per “Assunta Spina”, Masaniello in un “Passato e Presente” con Paolo Mieli.
Emozionante e forse inattesa, la via Crucis con Papa Francesco appena eletto Pontefice nel 2013, che la Sastri guidò con la sua voce in mondovisione (seguita dal film sulla «sparizione» di Gesù “L’inchiesta”, in cui interpreta il ruolo di Maria di Magdala). «Una notte di grande emozione e anche gran freddo», sorride. «Sentire il rimbombo della mia voce, davanti al Colosseo, mi fece molto effetto. Ho avuto anche la fortuna che Papa Francesco abbia voluto incontrarmi sul Monte. Non sempre capita». E ancora, ecco il tema della donna, con la ripresa de “La casa di Bernarda Alba” di Federico García Lorca, in cui la Sastri recitò diretta da Lluís Pasqual raccontando la condizione femminile sottomessa nella Spagna rurale anni Trenta; e il ricordo in scena di sua madre Ninetta «crocifissa da una malattia che non perdona, che umilia il corpo e la mente, come l'Alzheimer. Io credo fortemente nelle differenze tra uomo e donna», riflette l'attrice. «Tutti siamo nati da una donna. Un uomo può essere padre, ma non gli cresce la pancia. Non è una differenza da poco. Oggi si sono persi i ruoli, da parte dell’uomo e della donna. È la crisi della famiglia. Io sono stata fortunata: ho fatto in tempo ad avere una madre, meravigliosa, incolta perché aveva solo la seconda elementare, ma di grande intelligenza. È stata il mio abbraccio cui tornare ogni volta, quello che ci si porta dietro tutta la vita e si offre a propria volta a qualcun altro». Chiude un ultimo omaggio a Nanny Loy e alla sua capacità di stupire nelle immagini storiche di “Specchio segreto”e con “Mi manda Picone”, in prima serata, in cui la Sastri è Luciella e di cui ricorda, interpretandola, “Assaje” di Pino Daniele, colonna sonora del film.