Donne prigioniere dei desideri “Morituri” dallo schermo al palco

SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. Non solo un film, ma anche uno spettacolo teatrale. Oggi a San Demetrio ne' Vestini nel teatro Nobelperlapace debutterà, in prima italiana, alle 21, lo spettacolo di Daniele...
SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. Non solo un film, ma anche uno spettacolo teatrale. Oggi a San Demetrio ne' Vestini nel teatro Nobelperlapace debutterà, in prima italiana, alle 21, lo spettacolo di Daniele Segre, adattato dal suo ultimo film, “Morituri”, prodotto dalla società I Cammelli, che ha partecipato al 33° Torino Film Festival. E’ un percorso di ricerca di linguaggi e di contaminazione tra cinema e teatro», lo definisce lo stesso Segre, direttore didattico della sede abruzzese del Centro sperimentale di cinematografia. «Il terzo quadro di una trilogia». Lo spettacolo vede in scena le attrici Tiziana Catalano, Donatella Bartoli e Luigina D'Agostino, anche protagoniste del film.
“Morituri” è una tragicommedia noir, ironica e surreale sulle inquietudini e i desideri delle donne. La pièce intreccia, infatti, le vite di tre donne di mezza età Nora "la zitella", Aurora "la divorziata" e Olimpia "la vedova", sullo sfondo della sezione loculi di un cimitero. Nora, Aurora e Olimpia mettono in scena una storia ironica e surreale delle loro personali inquietudini e dei loro morbosi desideri. «Il film ha un'unica inquadratura frontale, non tradizionale, per cui le attrici sono vincolate. Mentre a teatro c'è una maggiore possibilità di movimento e azione», dice Segre. «Ho scelto di debuttare nel teatro di San Demetrio per due motivi: L'Aquila è diventata per me una seconda città rispetto a Torino, dove vivo. Il teatro che abbiamo scelto è un esempio molto positivo di esperienza sul territorio di un lavoro socialmente utile. Non vive di assistenzialismo statale, né di prebende politiche clientelari, ma del suo lavoro e cerca di dare un contributo culturale per la maturazione consapevole dei cittadini e del territorio».
Michela Corridore
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