Dopo auto e occhiali, i mobili di Lapo
Grandi novità nella rassegna del design. Elkann reinterpreta Kartell
MILANO. E’ iniziato ieri a Milano il Salone del Mobile, la più importante rassegna mondiale nel campo del design. La manifestazione durerà fino a domenica e non si limita agli stand della Fiera di Rho: per cinque giorni il centro di Milano (e non solo) pullula di iniziative fuorisalone, in tutto circa 400, con un misto di business e mondanità. Il settore del design e dell’arredo è uno dei comparti trainanti del made in Italy, capace di superare la crisi degli ultimi anni con le conseguenze meno disastrose, fino alla ripartenza del mercato interno, salutata con sollievo dal presidente di Federlegno Arredo, Snaidero.
In Fiera sono attesi oltre 300 mila visitatori (nel 2015 furono 310 mila), ma l’ingresso per i non addetti ai lavori a Rho è consentito solo nelle giornate del 16 e del 17, sabato e domenica.
Tra le tante novità spunta anche l’ingresso nel settore dell’arredamento di Lapo Elkann: il rampollo di Casa Agnelli, da anni imprenditore in proprio, con la sua Garage Italia Customs ha reinterpretato le icone di Kartell con la tecnica del car wrapping, in una collezione speciale in serie limitata. Nelle giornate del Salone del Mobile il Flagship Store di Via Turati si trasforma in una vera e propria fucina creativa dove i prodotti Kartell vengono customizzati con esclusive rivisitazioni artistiche, ispirate ai colori tradizionali delle Nazioni, al mondo dell’auto e con i pattern della moda come pied de poule, gessato e tartan.
Parola d’ordine: contaminazione. Di stili, linguaggi… di “mondi”.

