Doppio concerto: Malafede Trio e Cuneman con Ottolini sul palco

20 Dicembre 2019

CHIETI. Questa sera l’auditoriom Cianfarani alla Civitella di Chieti ospita un doppio speciale concerto. Si parte alle ore 21 con i Cuneman 5et e Mauro Ottolini. Mauro Ottolini (sousaphone), Fabio...

CHIETI. Questa sera l’auditoriom Cianfarani alla Civitella di Chieti ospita un doppio speciale concerto. Si parte alle ore 21 con i Cuneman 5et e Mauro Ottolini. Mauro Ottolini (sousaphone), Fabio Della Cuna (sassofono), Francesco Di Giulio (trombone), Giuseppe Iubatti (contrabbasso), Jacopo Fagioli (tromba), Luca Di Battista (batteria) presenteranno in anteprima il nuovo lavoro discografico “Tension and Relief” pubblicato dall'etichetta discografica UR Records.
Il progetto musicale “Cuneman Quintet” si propone di rinnovare il rapporto tra composizione e improvvisazione, con forme innovative di scrittura e ponendo l’enfasi dell’interplay al centro dell’esecuzione. La scrittura infatti suggerisce un certo grado di libertà e il momento improvvisato sarà la parte principale delle composizioni e non solo un semplice schema. La scelta del non utilizzo dello strumento armonico permette anche una freschezza armonica e melodica, che abilita e dare più libertà ai cinque musicisti. il repertorio si sviluppa attraverso un vero e proprio viaggio scandito dalle composizioni originali che lo caratterizzano. “Tension and Relief” è il secondo capitolo del progetto musicale Cuneman, che rappresenta una piccola rivoluzione estetica per la formazione. La voluta essenzialità e la crudità sonora del primo album si sono evolute in una ritrovata fascinazione per melodia e armonia, grazie al maggior peso della scrittura in fase di composizione e la dovuta attenzione e riverenza per i classici del Novecento; come si nota nelle citazioni colte in “Tension and Relief” ( Poulenc) e nella nuova “The Office” ( Bozza).
A seguire sul palco il Malafede Trio, uno dei più interessanti e creativi progetti attualmente in circolazione. Nato nel 2015, prende forma da un’idea del bassista Federico Malaman, ormai punto di riferimento internazionale per il suo strumento, e si completa con due nomi di rilievo del panorama italiano, Riccardo Bertuzzi alla chitarra e Ricky Quagliato alla batteria.
Il linguaggio del Trio si colloca nell’ambito della fusion, ma valica di molto i confini di questa etichetta, poiché le sonorità proposte spaziano dal jazz al prog, fino a contaminazioni Avant, in cui l’elemento virtuosistico che caratterizza i tre musicisti non va mai a discapito della musicalità e dell’equilibrio delle composizioni.
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