Doppio concerto per Giovanni Allevi il “sovversivo” della musica classica

Il compositore e pianista sarà oggi a Tagliacozzo per il Festival di Mezza Estate «Un’emozione indescrivibile ritrovare il pubblico in un luogo così suggestivo»
TAGLIACOZZO. .Il chiostro di San Francesco di Tagliacozzo apre le porte a Giovanni Allevi e al suo "Piano solo". Un doppio concerto porterà questa sera il compositore e pianista internazionale a Tagliacozzo per la 37esima edizione del Festival di Mezza Estate. La prima esibizione è prevista per le 18.30, la seconda alle 21.30. . Allevi, che ha dato un volto nuovo alla musica classica, con il suo pianoforte farà risuonare le emozionanti note della nuova Kiss me again e molti dei suoi intramontabili successi. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente mentre è in giro per l'Italia tra festival e location suggestive. Ritornare a contatto con il pubblico, dopo mesi di pandemia, e farlo in un luogo simbolico come il chiostro di San Francesco è per Allevi motivo di grande gioia. «È un'emozione indescrivibile», ha raccontato, «il pubblico sta affollando le date di questo tour estivo con un entusiasmo e una partecipazione che mi commuovono. Io sto dando tutto me stesso davanti al pianoforte, per onorare tanta attenzione». Stella d'oro al valor mozartiano della Mozart Association, cavaliere al merito della Repubblica Italiana, premio Falcone e Borsellino e ambassador di Save the Children, il maestro Allevi è l'enfant terrible che ha annichilito il mondo accademico con il suo straordinario talento. Riconosciuto come artefice di un profondo cambiamento culturale per la sua opera di innovazione, ha un asteroide intitolato a suo nome dalla Nasa e tesi di laurea a lui dedicate. Artista simbolo della musica classica contemporanea, per le nuove generazioni è un autentico guru del rinnovamento della musica colta. Due diplomi con il massimo dei voti in pianoforte al conservatorio di Perugia e in composizione al conservatorio di Milano, è amato e apprezzato in tutto il mondo. Quando gli chiediamo come è riuscito a conquistare il grande pubblico e a coinvolgere anche le nuove generazioni non ha dubbi: raccontando il presente. «Dopo una vita di studi, sacrifici e ricerca passati nell' alveo della tradizione della musica classica, ho sentito che fosse necessario fare un gesto coraggioso», ha precisato il maestro Allevi, «raccontare il presente e non un’epoca di due secoli fa. Si è aperta una voragine, un canale di comunicazione nuovo con il pubblico, in particolare con i giovani, che hanno sentito la mia musica classica-contemporanea vicina alla propria sensibilità».
Con questo concerto il festival di Tagliacozzo entra nel vivo della rassegna messa a punto dal direttore artistico Jacopo Sipari di Pescasseroli. Domani ci sarà l'atteso concerto con Mario Biondi, Fabrizio Bosso e Pino Jodice, mentre lunedì 9 il Triplo concerto di Beethoven con Michele Campanella, Vincenzo Bolognese e Erica Piccotti con l’Orchestra sinfonica Abruzzese. Per l'assessore alla Cultura del Comune di Tagliacozzo, Chiara Nanni «è un grande piacere per noi ospitare il maestro Allevi a Tagliacozzo. Da diverso tempo molti dei nostri affezionati ci chiedevano un suo concerto e quest’anno siamo riusciti nell’invito. Un concerto che sicuramente rimarrà nel cuore di tutti gli spettatori».
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