Due film d’autore per la rassegna “Essai”

29 Ottobre 2021

Oggi e domani, doppio appuntamento con il cinema all’Auditorium del Parco dell’Aquila

L'AQUILA. Torna la rassegna di cinema d'autore Essai, portata avanti dall'Aquila Film Festival. Doppio appuntamento questo weekend all'Auditorium del Parco, con due lavori ispirati a vicende reali: il film polacco Corpus Christi di Jan Komasa, tra i film più acclamati dell'ultimo anno, e l'israeliano Se questo è amore di Maya Sarfaty.
Il primo, in programma oggi alle 18 e alle 21, racconta la storia del ventenne Daniel (Bartosz Bielenia) recluso in un centro di detenzione per giovani. Il giovane vive una profonda trasformazione spirituale che lo porta sulla strada della fede e a un’importante decisione: intraprendere la formazione in seminario per diventare sacerdote. Il suo oscuro passato, però, non gli permette di coronare questo suo sogno da fedele, ma il suo credo è più forte di ogni imposizione. Rilasciato in libertà vigilata, Daniel decide di seguire la sua aspirazione e la chiamata di Dio; indossati gli abiti sacerdotali, il giovane inizia ad amministrare la parrocchia di una piccola comunità. La veste che indossa senza averne titolo diviene una sorta di corazza dentro la quale sente di poter sfidare i pregiudizi anche in modo plateale senza subire altre conseguenze che il mormorio di chi lo circonda e le non tanto velate minacce di chi detiene il potere locale. Il suo sguardo è costantemente quello di un cuore in allarme che teme di veder fallire non tanto il suo mascheramento quanto piuttosto il suo consapevolmente precario rapporto con Dio.
Il secondo film, Se questo è amore verrà proiettato domani, sempre alle 18 e alle 21. Si tratta di un documentario sulla storia d’amore tra Helena Citron, una ragazza ebrea prigioniera di Auschwitz, e il suo carceriere, l’ufficiale delle Ss Franz Wunsch. Nonostante venga condotta nel campo molto giovane, Helena trova inaspettatamente in Franz, noto aguzzino, conforto e protezione. Il nazista si innamora di lei e della sua bellissima voce sin da subito e intreccia con la prigioniera un legame amoroso. Consapevoli del rischio di essere scoperti e giustiziati, portano comunque avanti quella relazione proibita fino alla fine della guerra. Trent’anni dopo, Helena riceve una lettera della moglie di Wunsch, che le chiede di “restituire il favore”: testimoniare a nome di suo marito. Di fronte a questa decisione impossibile, Helena dovrà scegliere. Aiuterà l’uomo che ha distrutto così tante vite, salvando però la sue e quella dei suoi cari?
Si tratta di due film intensi, nello stile della rassegna Essai (quest'anno alla sua sesta edizione) e della programmazione dell'Aquila Film Festival sempre rivolto ad un pubblico esigente e curioso verso pellicole e tematiche mai banali. L'ingresso è gratuito, info & prenotazioni sul sito www.laquilafilmfestival.it