Due gialli di Agatha Christie per salutare il MaggioFest

29 Maggio 2024

TERAMO. Si congeda questa settimana il 32° MaggioFest, festival di primavera allestito a Teramo dall’associazione culturale Spazio Tre con la direzione artistica del regista Sivio Araclio e...

TERAMO. Si congeda questa settimana il 32° MaggioFest, festival di primavera allestito a Teramo dall’associazione culturale Spazio Tre con la direzione artistica del regista Sivio Araclio e annunciato fin dalle prime edizioni dall’immagine di un fauno di anno in anno reinventato dall’illustratore di fama internazionale Stefano Canulli.
Teatro e racconto per le due proposte conclusive del cartellone, entrambe a ingresso libero. Oggi in doppia recita, alle 18 e alle 21, nell’auditorium dell’Istituto tecnico per geometri “Carlo Forti” (in via Cona 187) va in scena una produzione Spazio Tre con la regia di Araclio dedicata ad Agatha Christie. Della regina del giallo saranno rappresentati due atti unici nati come radiodrammi per la Bbc nel 1947-’48, “Tre topolini ciechi” (Three blind mice) e “Burro in una coppa da principi” (Butter in a Lordly Dish), interpreti 20 allievi della scuola di teatro Spazio Tre oltre all’attore Mauro Di Girolamo, che è anche aiuto del regista insieme a Vincenzo Macedone, scene e costumi del laboratorio teatrale Spazio Tre. Questi gli interpreti: per “Tre topolini ciechi” Silvana Rezza, Alessandro Masci, Patrizia Di Edoardo, Gabriele Saputelli, Giacomo Melchiorre, Anna Amato, Andrea Ricci, Monia Di Giandomenico, Lucio Crisanti, Sergio Di Ferdinando, Manuel Micolucci e Mauro Di Girolamo (voce alla radio); per “Burro in una coppa da principi” Davide Schiavoni, Debora Bonomo, Alessandra Ventura, Federico Castagna, Ingrid Arduini, Marco Lucidi Pressanti, Gabriella Centerba, Caterina Melasecchi. Lo spettacolo era inizialmente previsto nella sala polifunzionale di via Comi, che continua a essere chiusa (come tanti altri spazi della cultura a Teramo) nonostante i lavori siano finiti da tempo. L’appuntamento finale del MaggioFest (venerdì 31, sala espositiva comunale, ore 18) è “Oltre il buio”: testi inediti della giornalista teramana Dorotea Mazzetta, qui autrice di sei ritratti di persone appartenenti ai ricordi della sua infanzia nel paese montano Nerito, tra memoria e fantasia («ricordi nitidi di persone speciali conditi dall’immaginazione di una bambina che aveva paura del buio»). Letture di Silvio Araclio, commento musicale di Martin Diaz, chitarrista e autore argentino che da vent’anni vive a Teramo.