Due mattine dedicate ai piccoli con la Storia di Barbablù

L’AQUILA. Due mattine dedicate ai più piccoli, oggi e domani alle 11, alla Casa del Teatro all’Aquila, con la messa in scena dello spettacolo Storia di Barbablù, una produzione del Teatro stabile d’Ab...
L’AQUILA. Due mattine dedicate ai più piccoli, oggi e domani alle 11, alla Casa del Teatro all’Aquila, con la messa in scena dello spettacolo Storia di Barbablù, una produzione del Teatro stabile d’Abruzzo, con regia, musiche e drammaturgia di Eugenio Incarnati, collaborazione artistica Roberta Bucci, con Eugenio Incarnati, Michele Di Conzo, Alessandra Tarquini e Fabrizio Villacroce.
Uno spettacolo in cui i bambini ridono e gli adulti, quasi quasi, si spaventano. Una logica illogica sospinge lo spettacolo, durante il quale ogni possibile linguaggio è messo in discussione, tutto è finto, tutto è visibile, svelato e tutto è improbabile. E tutto, d’altro canto, è veloce, quel tanto che serve a frustrare i sensi e ad abbandonarsi al flusso del racconto. Nella povertà dell’allestimento, nel grottesco, nell’onirico e nel ridicolo si ritrova, alla fine, il senso del linguaggio del teatro.
Nato come esperimento di teatro-laboratorio, Storia di Barbablù ha una drammaturgia originale che, partendo dalla struttura della fiaba trascritta da Charles Perrault, recupera anche elementi tratti dalle storie e dai racconti della tradizione popolare abruzzese.