E a Hollywood è tutto pronto per gli Emmy

17 Settembre 2018

Domani la consegna degli Oscar del piccolo schermo. Grande favorita è la serie The Handmaid's Tale

LOS ANGELES. A poche ore dalla cerimonia degli Emmy, in programma nella notte tra oggi e domani, Hollywood è in fermento come di solito accade solo nella settimana degli Oscar. Il fatto è che ormai non c'è più gerarchia fra cinema e televisione e così i premi che a settembre incoronano il meglio del piccolo schermo sono diventati importanti almeno quanto quelli assegnati per il cinema. Chi vincerà questa edizione degli Emmy? I titoli della categoria miglior dramma sono tutti potenziali numeri uno: The Americans (FX), alla sua quinta e ultima stagione, avvincente e storicamente accurato racconto dell'America della Guerra Fredda, The Crown di Netflix, altrettanto accurato racconto della vita a corte della Regina Elisabetta II d'Inghilterra, il popolarissimo fantasy Il trono di spade (HBO in Italia su Sky), la favola distopica di The Handmaid's Tale (Hulu/Tim Vision), il sentimentale This is Us in Italia trasmesso da Fox e Stranger Things (Netflix).
A parità di qualità, forse a fare la differenza sarà la stagione corrente. Se Il Trono di Spade, la cui ultima stagione è uscita tempo fa, è già quasi stata confinata in un angolo recondito della debole memoria hollywoodiana, forse a vincere quest'anno sarà The Handmaid's Tale, che piace soprattutto per il suo essere puntellata di riferimenti sociali e politici rilevanti nell'America di Trump. Così, anche se la statuetta, dicono i critici, dovrebbe andare alla stagione finale di The Americans a vincere sarà probabilmente la favola distopica che vede protagonista Elisabeth Moss, candidata fra le migliori attrici drammatiche insieme a Claire Foy, che interpreta la regina Elisabetta in The Crown, Tatiana Maslany, per Orphan Black, Sandra Oh per Killing Eve, Keri Russell, spia russa in «The Americans» e Evan Rachel Wood, androide con sentimenti in Westworld. A vincere probabilmente sarà la Moss, anche se a non dare un Emmi a Keri Russell si commette lo stesso peccato che era stato commesso anni fa, quando Elisabeth Moss non era stata premiata per Mad Men. La declinazione al maschile della stessa categoria è composta da Jason Bateman per Ozark (Netflix) Milo Ventimiglia e Sterling K. Brown padre e figlio adottivo in This Is Us« (FOX) Ed Harris e Jeffrey Wright per Westworld e il probabile vincitore, Matthew Rhys per The Americans (sempre che non vinca di nuovo il bravissimo Sterling K. Brown).
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