E a Notaresco è di scena l’arte sacra

19 Luglio 2019

In Comune un’esposizione di dipinti e sculture dal Trecento al Settecento

NOTARESCO. “Sacrum - Venerazione e culto delle raffigurazioni sacre” è il titolo della mostra che sarà inaugurata, oggi alle 19.30, nella sala del consiglio comunale di Notaresco, con opere di pittura e scultura di tematica sacra dal Trecento al settecento. La mostra, allestita e curata dall’architetto Marco Vinicio Zonin, resterà aperta fino a domenica. L’ingresso è gratuito.
«Uno dei propositi della mostra», si legge nelle onte di presentazione, «è sì quello di parlare d’arte, alla luce del godimento e della concezione della bellezza come aspetto costitutivo, perciò ontologico e comprensibile attraverso l’occhio e l’intelletto, ma anche quello di porre attenzione sulla centralità delle raffigurazioni sacre nell’esperienza religiosa, sulla loro forza spirituale e capacità comunicativa, evocativa e persuasiva, che conserva viva e profonda memoria in quella triade funzionale sintetizzata dal religioso, teologo e filosofo domenicano San Tommaso d’Aquino che, riguardo l’istituzione delle immagini nella Chiesa, deve soddisfare tre funzioni: la funzione istruttiva, la funzione rammemorativa e la funzione emozionale. Tommaso d’Aquino preciserà, a proposito di Nicea, che c’era una triplice ragione per l’istituzione delle immagini nella Chiesa: la prima per l’istruzione degli uomini rozzi, che in tal modo vengono ammaestrati come se esse fossero dei libri; la seconda, perché restasse nella nostra memoria più impresso il mistero dell’Incarnazione e gli esempi dei Santi, in quanto ogni giorno vengono rappresentati davanti ai nostri occhi; la terza, per stimolare l’effetto della devozione, che viene suscitato con più efficacia delle cose che vediamo che da quelle che ascoltiamo. L’arte sacra è maggiormente comprensibile del testo; naturalmente, il testo ha una specificità che l’arte non può sostituire, ma l’artista può aiutare a rendere maggiormente comprensibile il messaggio racchiuso nel testo sacro».
La realizazione della mostra è stata sostenuta dalla pro loco di Notaresco, associazione da tempo sensibile alla promozione dei temi culturali e all’arte, e dalla consigliera comunale Micaela Savini.
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