E a Pescocostanzo fiabe per ridere

29 Luglio 2019

In scena gatti astuti, fratellini coraggiosi, re sciocchi e magie vere

PESCOCOSTANZO. Il Teatro Stabile d’Abruzzo, in collaborazione con Fantacadabra e il sostegno del Comune di Pescocostanzo, presenta “C'era una volta, ce n’erano due” da stasera al 6 agosto, sempre alle ore 18, progetto di teatro per ragazzi e famiglie articolato in spettacoli, laboratori, clownerie, musica, pupazzi e burattini. Sei gli appuntamenti nei Giardini del Palazzo Fanzago, come anche i laboratori che precederanno gli spettacoli.
Si parte oggi con il Teatro Verde di Roma che presenta “I vestiti nuovi dell’imperatore”, spettacolo con parole, figure e note di Andrea Calabretta, regia di Emanuela La Torre. Un re vanesio pensa unicamente a cosa e come indossare. Un giorno due imbroglioni lo convincono a comprare un tessuto “straordinario” per bellezza ed eleganza che ha una particolarità: la può vedere solo chi è intelligente. Chi non la vede vuol dire che è uno stupido. Con questa scusa i due furfanti fanno finta di tessere stoffemeravigliose e nessuno, per paura di passare da stupido, osa confessare che non vede niente. Ma un bambino coraggioso svelerà la verità. I Vestiti dell’Imperatore è una partitura per attori e musicisti, in un connubio di immagini, testo, musica.
Giovedì 2 agosto è in scena la Compagnia Fantacadabra con Il Gatto con gli stivali, ispirato alla favola omonima di Perrault, con Santo Cicco, Laura Tiberi e Roberto Mascioletti. Scene e costumi Antonella Di Camillo e Daniela Verna, musiche e canzoni di Paolo Capodacqua, ideazione e regia Mario Fracassi. Un giovane e sfortunato ragazzo si traveste da Gatto e usando l'astuzia e l'inganno si procura ricchezza e felicità facendosi beffe del potere rappresentato da un Orco da operetta... Lo spettacolo si presenta come uno scherzo leggero e irridente, dove tutte le situazioni che possono prestarsi alla risata, allo sberleffo, al nonsense e all'effetto comico sono amplificate e accentuate dagli interventi dei personaggi come in un viaggio fantastico, con il trionfo della bizzarria e del gioco.
Il 3 agosto torna Fantacadabra con Hansel e Gretel, regia Mario Fracassi. C'era una volta una matrigna che abbandonò nel bosco i piccoli Hansel e Gretel. Nella celebre fiaba del povero taglialegna, i due fratellini vittime della miseria e dalla paura, della matrigna e dell'avida strega, riescono a sviluppare la capacità di guardare in faccia le difficoltà,di affrontare i problemi attraverso la crescita della loro inventiva con i sassolini che buttano nel bosco per ritrovare la strada e con lo sviluppo del loro coraggio per evitare di essere divorati dalla strega. Lunedì 5 il Tsa propone Un magico mistero, di e con Pietro Scataglini e Lorenzo Scataglini, due fratelli in uno spettacolo per strabiliare e divertire. Nella Scuola di magia del “Magico Mistero”, un maestro e un apprendista mago con i loro esperimenti cercano di svelare un antico mistero e di scoprire il segretoche la scuola custodisce da sempre. Non sarà facile e bisognerà superare difficili prove per raggiungere l’obiettivo.
Il Teatro Bertolt Brecht di Formia chiude il 6 con I musicanti di Brema raccontano, con Maurizio Stammati, Dilva Foddai, Chiara Di Macco, Valentina Ferraiuolo, adattamento di Pompeo Perrone, regia Maurizio Stammati. Quattro animali in fuga contro i soprusi degli umani, ma la soluzione è: «l’unione fa la forza». Metafora del presente con risvolti attuali, lo spettacolo, tecniche miste e musica dal vivo, riflette su fuga e 'approdo, amicizia e sopruso con uno sguardo all’utopia di un luogo dove tutto si fa giusto e libero.