Ecco “Abyss”, l’arte immersiva di Giangrande

PESCARA. Ultimo giorno per “#SPOTLIGHT#1: abitare l’arte”, evento organizzato nell’ambito del programma per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie di Pescara da Artisti per il...
PESCARA. Ultimo giorno per “#SPOTLIGHT#1: abitare l’arte”, evento organizzato nell’ambito del programma per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie di Pescara da Artisti per il Matta all’interno di Mac (Matta Arte Contemporanea), sezione dedicata alle arti visive dello Spazio Matta a cura di Marcella Russo. Si tratta di un focus sui temi e i linguaggi dell’arte contemporanea: protagonista Michele Giangrande (Bari, classe 1979) artista, scrittore, regista e designer che approda allo Spazio Matta per dare vita a un progetto artistico ispirato dal luogo, ex mattatoio, oggi spazio rigenerato per le arti e la cultura.
Oggi alle 18, lo Spazio Matta diventerà set del terzo capitolo della Tetralogia degli elementi con l'opera immersiva ed esperienziale Abyss. Un’indagine psicologica dell’“io” contemporaneo, dell’ uomo e dell’artista che Giangrande porta avanti da anni, in cui affronta temi quali il dilemma dell’ignoto e la crudezza dell’uomo ma anche la speranza, il riscatto, la diversità, il divenire secondo un viaggio multi espressivo che interiorizza e restituisce al pubblico le più attuali questioni filosofiche, religiose e scientifiche. Come per i progetti precedenti, anche per Abyss sarà realizzato un documentario con la regia di Alessandro Porzio, scene e costumi di Angela Varvara, musiche di Vincenzo Varvara e la direzione della fotografia di Beppe Rosato.

