Ecco Gigi D’Alessio 30 anni di carriera, tra emozioni e note

Il cantante inaugura domani l’Italia Pop Festival con il “Mani e voce tour”: «C’è bisogno di musica»
PESCARA. «È stato difficilissimo stare in silenzio e lontani, e questo ritorno sul palcoscenico lo sento come un nuovo inizio, con l’emozione e l’entusiasmo di tutte le prime volte». Il cantautore partenopeo Gigi D’Alessio sarà tra i protagonisti della prima edizione dell’Italia Pop Festival, in programma dal 10 al 14 agosto all’Arena del Mare del Porto Turistico di Francavilla al Mare. D’Alessio inaugurerà la manifestazione il 10 agosto alle 21.30 con il suo “Mani e voce tour”. Il festival è organizzato dalla M&P Company in collaborazione con il Comune di Francavilla al Mare. Mani e voce: le mani che scorrono sul pianoforte e la voce che incontra il pubblico. Quel pubblico che, per tanto tempo, è stato lontano e che ora il cantautore napoletano stringe a sé in un abbraccio simbolico. «La pandemia ci ha costretti a riflessioni e alla ricerca delle cose essenziali. Anche per questo ho pensato di dedicare questa prima parte di tour a ciò che davvero è fondamentale per ricominciare: le mani che si libereranno sui tasti di un pianoforte e la voce che aspetta solo di unirsi a quelle del mio pubblico, la mia famiglia, in coro».
Il prossimo anno festeggerà i suoi 30 anni di carriera. Com’è il bilancio?
Molto positivo. Credo di aver ricevuto molto più di quello che ho dato, il pubblico mi ha dato davvero molto. Più che un pubblico è una famiglia, ai concerti è come rivedere i miei zii, i miei cugini, i miei parenti. La cosa difficile non è riempire una volta un palazzetto ma farli tornare per trent’anni. E ci sono riuscito.
Com’è stato tornare a esibirsi dopo le chiusure?
La ripresa è stata un po’ strana dopo due anni di fermo, ma mi sono reso conto che c’è tanta voglia di evadere e cantare a squarciagola. Nelle date che ho fatto finora c’è stato entusiasmo, la gente è contenta dello spettacolo, è felice di venire a cantare. La musica ha bisogno della gente e la gente ha bisogno della musica.
A giugno è stato ripubblicato il suo album Buongiorno in edizione speciale…
Contiene tutti i brani della prima edizione del disco, con l’aggiunta di altri dodici brani: quattro inediti e tante collaborazioni. Ho lavorato con ragazzi che hanno collaborato con cuore e professionalità, è stata un’esperienza molto gioiosa.
Com’è stata l’esperienza come coach a The Voice Senior?
È andata molto bene, sono stato riconfermato per la prossima edizione. È stata una bella esperienza, mi ha divertito molto. In gara c’erano over 60 che venivano a realizzare un sogno. È stato bellissimo poter regalare emozioni a quella che è stata la fascia più colpita da questa pandemia.
Che consiglio darebbe a un giovane artista che vuole intraprendere la strada della musica?
Consiglio di studiare, la musica va studiata, non si deve fare con l’obiettivo di avere successo. La cosa importante è che si faccia musica con amore e, soprattutto, non mollare mai.
Torna a esibirsi in Abruzzo, dove l’accoglienza per lei è sempre molto calorosa. Che legame ha con la nostra regione?
Ho una casa a Ovindoli, mi sento un cittadino abruzzese da tanti punti di vista, Non vedo l’ora di tornare.
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