Ecco la trincea tedesca sulla Gustav

Il Cai riporta alla luce la linea fortificata voluta da Hitler nel ’43
GUARDIAGRELE. È la novità della quarta edizione dell’escursione: la trincea tedesca di zona Caprafico Piane che alcuni soci del Club alpino italiano di Guardiagrele hanno reso maggiormente visibile effettuando lavori di pulizia e per mettere in ulteriore evidenza la parte scavata togliendo il materiale accumulato nel tempo. Si annuncia con questa particolarità non di poco conto la manifestazione naturalistica-culturale “Verso la libertà, passaggio del fronte”, in programma per l’intera giornata di lunedì 25 aprile a Guardiagrele, ricorrenza della Liberazione.
Nei giorni scorsi proprio il Cai, per iniziativa del segretario Carlo Iacovella, aveva presentato il logo sul passaggio del fronte bellico durante il 2° conflitto mondiale per annunciare la novità dell’escursione su uno dei percorsi che portavano alle zone liberate dall’esercito alleato. «La posizione strategica di Guardiagrele a ridosso della Linea Gustav», spiega Iacovella, «divenne più importante con la “Linea d’inverno” dopo la cruenta battaglia di Ortona che terminò il 28 dicembre ’43 con la sua liberazione. Guardiagrele fu liberata il 9 giugno ’44. Quando a ottobre i guardiesi furono costretti a sfollare lasciando le proprie case, in gran parte decisero di attraversare il fronte mettendo a rischio la propria vita. Ciò avvenne nel periodo che va dagli ultimi mesi del ’43, ai primi del ’44. Oltre ai guardiesi, c’erano internati, cittadini di altre località e prigionieri alleati fuggiti per evitare la cattura, l’8 settembre ’43, dal campo di prigionia di Fonte D’Amore, vicino Sulmona, alle pendici del Monte Morrone, e il 14 settembre da Servigliano nelle Marche. In questo modo si spiega la numerosa presenza di ex prigionieri alleati nella nostra zona per cercare di passare il fronte. Diverse sono le testimonianze di solidarietà di civili verso gli ex prigionieri come Giovina Alimonti, Giovanni Naccarella, Pietro Spurgo, Antonio Pantalone, Cesare Primavera, Giovanni e Giuseppe Di Crescenzo, Maria Grazia Borrelli, Elvira Iacovella, Antonio D’Angelo, Chiara Panaccio, Angelo De Luca, Emidio Primavera, Rocco Gabriele; alcuni di essi erano componenti della Banda Patrioti della Maiella, come Antonio Pantalone,Questo il programma della giornata: ore 7,30 - ritrovo al parcheggio del cimitero; 8,30 - Bosco della Strazza, ricordo del patriota Antonino D’Angelo; ore 11,15 - Casino Santoleri di Caprafico Piane: “Racconti sul fronte” a cura dei Teatri Montani; ore 12,30 - Trincea tedesca sulla Linea Gustav; ore 13,15 - Casino Masciantonio, avamposto del comando alleato; ore 16 - Casoli, incontro con i partecipanti del “Sentiero della Libertà di Sulmona” e cerimonia; ore 19,00 - Rientro a Guardiagrele in pullman. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

